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Terni, i giornalisti umbri a 'scuola' di Adm

18 ottobre 2022 - 11:36

'Conoscere l’Agenzia delle accise, dogane e monopoli', successo per il primo Corso di formazione professionale tenuto da Adm in collaborazione con l’Ordine dei Giornalisti dell’Umbria.

Scritto da Redazione
Un momento del Corso “Conoscere l’Adm” - Relatore ing. Benedetto Tavoni con il dottor Luca D’Ambrosi dell’Ufficio delle Dogane di Perugia

Un momento del Corso “Conoscere l’Adm” - Relatore ing. Benedetto Tavoni con il dottor Luca D’Ambrosi dell’Ufficio delle Dogane di Perugia

Più di 70 giornalisti (una cinquantina quelli collegati da remoto) hanno preso parte al Corso “Conoscere l’Agenzia delle accise, dogane e monopoli”, organizzato dall’Ordine dei Giornalisti dell’Umbria con la Direzione Territoriale Adm per la Toscana e l’Umbria che si è tenuto presso la Sala multimediale della Biblioteca comunale di Terni.
È la prima esperienza formativa tra le due Istituzioni che segue il Protocollo di Intesa sottoscritto lo scorso giugno tra il presidente dell’OdG umbro, Cosimo Lorusso, e il direttore Territoriale Roberto Chiara che hanno aperto i lavori portando i saluti a tutti i partecipanti. Presente in sala anche la Dirigente dell’Ufficio delle Dogane di Terni, Anna Maiello.
Quattro i relatori che si sono alternati al tavolo per illustrare le molteplici attività cui sono quotidianamente chiamati a far fronte i funzionari Adm, una delle tre Agenzie fiscali del Ministero dell’Economia e delle Finanze.

I TEMI TRATTATI - Al dottor Aurelio Cianfrone, responsabile giochi della Direzione Territoriale, collegato da Firenze, il compito di illustrare la mission dell’Agenzia con particolare riferimento all’analisi dei rischi quale strumento per la prevenzione e contrasto degli illeciti, e un focus sul gioco con particolare riguardo alle attività poste in essere, anche a livello interforze, per contrastare quello illegale che, oltre a produrre un danno all’Erario e alle tasche dei cittadini, può causare gravi patologie alle fasce più deboli e vulnerabili della popolazione a cominciare dai giovani.
A seguire la dottoressa Angela Bruno, coordinatore dogane dell’Ufficio di Perugia, ha affrontato il mondo legato alla dogana, dall’export al contrasto alla contraffazione in difesa del Made in Italy e della salute pubblica, grazie anche al lavoro dei laboratori chimici dell’Agenzia, fino alla lotta al traffico di sostanze stupefacenti che sta registrando risultati ragguardevoli grazie anche all’uso delle nuove tecnologie come gli scanner di ultima generazione.
L’ingegnere Benedetto Tavoni, responsabile dell’Ufficio delle Dogane di Perugia, ha trattato il delicato tema delle accise sui carburanti e alcooli e illustrato le tecniche poste in essere dalla criminalità organizzata per le cosiddette “frodi carosello” al fine di evadere le imposte.
Al dottor Antonio Ragni, capo sezione legale, il compito di spiegare le attività del contenzioso, che registrano per Adm un buon indice di positività, e alcune sentenze della Suprema Corte di Cassazione intervenuta su alcuni casi di contraffazione di beni e generi alimentari.
A moderare l’incontro, invitato dall’OdG dell’Umbria, il funzionario doganale e giornalista Carlo Ceraso dell’Ufficio di Perugia.
I vari interventi sono stati intervallati da alcuni video realizzati per le campagne social dell’Agenzia anche in favore del Terzo Settore.

IL COMMENTO DI LORUSSO - “Siamo molto soddisfatti di questo Corso che implementa la già ricca offerta formativa dell’Ordine regionale in favore dei colleghi giornalisti. Nelle prossime settimane sarà l’OdG a tenere un seminario sui temi dell’informazione e sulle norme del Codice deontologico in favore dei funzionari comunicatori dell’Agenzia”, commenta al termine della giornata il presidente Cosimo Lorusso, accompagnato per l’occasione dal Consigliere delegato alla formazione Tiziano Bertini.

E QUELLO DI CHIARA - “Questa prima esperienza tra Adm e OdG si è confermata importante per far conoscere non i nostri compiti di istituto ma anche promuovere in maniera più attente ed efficace i principi della legalità posti a tutela del consumatore. Ringrazio il presidente Lorusso e il consigliere Bertini per l’attenzione che ci è stata riservata, non di meno il direttore generale di Adm, professor Marcello Minenna, che ha creduto e seguito personalmente questo progetto che avrà a breve ulteriori sviluppi su tutto il territorio nazionale”, aggiunge il direttore territoriale Roberto Chiara.

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