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Uif Bankitalia: 'Comparto non finanziario, 6,6 percento di Sos dal gioco''

29 settembre 2022 - 12:30

La maggior parte delle segnalazioni di operazioni sospette raccolte dall'Unità di informazione finanziaria della Banca d'Italia per il comparto non finanziario riguardano i prestatori di servizi di gioco: sono il 6,6 percento.

Scritto da Redazione
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Nel primo semestre del 2022 l'Unità di informazione finanziaria della Banca d'Italia ha ricevuto 74.233 segnalazioni di operazioni sospette, in aumento rispetto a quelle pervenute nel periodo corrispondente del precedente anno (+5,9 percento); l'incremento segna un ritorno all'andamento rilevato nel triennio 2018-20.

Il maggiore contributo all'incremento delle segnalazioni è riferibile agli operatori bancari e postali che, dopo due anni di continua riduzione, hanno aumentato l'incidenza al 58,1 percento (56 percento nel primo semestre 2021); il comparto finanziario non bancario ha invece registrato una contrazione nel numero di segnalazioni inoltrate soprattutto imputabile al minore apporto degli Imel e degli Ip. Tra i segnalanti appartenenti al comparto non finanziario, il contributo segnaletico più elevato è ascrivibile ai prestatori di servizi di gioco, a cui è riferibile il 6,6 percento delle segnalazioni del semestre.

Nel periodo considerato l'Unità ha complessivamente analizzato e trasmesso agli Organi investigativi 72.658 segnalazioni (+5,6 percento rispetto allo stesso periodo del 2021) e ha adottato 19 provvedimenti di sospensione per un valore di complessivi 3,4 milioni di euro.

Dai dati Sara - Segnalazioni antiriciclaggio aggregate emerge, rispetto al secondo semestre 2021, un consistente aumento degli importi complessivi dei versamenti e dei prelevamenti (rispettivamente +12,1 percento e +11,3 percento), in linea con il rafforzamento della crescita dell'economia italiana nella primavera.

Il valore dell'oro scambiato nel semestre risulta in forte aumento sia rispetto al corrispondente semestre del 2021 (+17,7 percento) sia rispetto al semestre precedente (+18,6 percento).

Nel primo semestre 2022 le richieste di informazioni da parte dell'Autorità giudiziaria e le risposte fornite dalla Uif, dopo due anni di notevole incremento, tornano ai livelli precedenti la pandemia; si riduce anche il numero delle segnalazioni di operazioni sospette trasmesse all'Autorità giudiziaria.

Si conferma la tendenza all'incremento degli scambi con Financial intelligence unit (Unità di informazione finanziaria, Ndr) estere. In particolare, il flusso delle segnalazioni cross-border ricevute dall'Unità registra un aumento considerevole (37.097 a fronte dei 13.990 del primo semestre 2021, con un incremento del 165,2 percento).

Nell'ambito del programma di sanzioni economiche varato dall'Unione europea a seguito dell'invasione dell'Ucraina, la Uif è stata delegata alla raccolta dei dati riguardanti i depositi di cittadini russi e bielorussi.

 

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