Il parere del CdS su distanziometro di 3 chilometri

Il Consiglio di Stato revoca distanziometro di tre chilometri istituito dal Comune di Medule (Mn) - 4mila abitanti - a fronte dei 500 metri previsti dalla legge regionale sul gioco.
Scritto da Redazione

I Comuni possono limitare l’apertura di nuove attività di gioco individuando nuovi luoghi sensibili, ma prevedere un distanziometro di tre chilometri è eccessivo, specie se non congruamente motiviato.
Il verdetto è stato pronunciato dal Consiglio di Stato, che ha accolto in parte il ricorso straordinario al presidente della Repubblica proposto dalla titolare di un bar-tabaccheria contro la deliberazione con la quale il Comune di Medole (Mn) nel 2017 ha adottato e approvato il regolamento che disciplina l’accesso alle aree e ai locali per il gioco d’azzardo lecito, introducendo un “ban” di tre chilometri.

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