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Gioco e illegalità, sanzioni e denunce a Ercolano, Prato e Roma

12 novembre 2021 - 08:16

I controlli di polizia in alcune attività di gioco del territorio italiano svelano violazioni delle normative in quel di Ercolano (Na), Prato e Roma.

Scritto da Redazione

Un bar chiuso per 10 giorni ad Ercolano (Na), due denunce per detenzione di droga a fini di spaccio in una sala slot e quattro denunce per la mancanza di documenti comminate in una sala Vlt di Prato.

Questi i risultati di una serie di controlli operati dalla Polizia di Stato in alcune attività di gioco del territorio italiano.

Ad Ercolano, il questore di Napoli, su proposta della Tenenza dei Carabinieri, ha disposto la sospensione per 10 giorni dell’attività di esercizio nei confronti di un bar.

Le verifiche effettuate dai militari tra giugno e agosto 2021 hanno evidenziato in diverse occasioni l’assidua frequentazione del locale da parte di soggetti con precedenti per gioco d’azzardo e violazioni inerenti le disposizioni delle sale da gioco, reati contro il patrimonio, contro la pubblica amministrazione e in materia di stupefacenti.Tra questi, un soggetto vicino ad ambienti criminali, in particolare a un noto clan camorristico attivo ad Ercolano e nelle zone adiacenti.Il provvedimento è dunque finalizzato a scongiurare un concreto pericolo per la pubblica sicurezza.

 

A Prato la Squadra volante ha individuato in una sala slot due persone con atteggiamento sospetto; dopo l'identificazione, i due sono risultati pluripregiudicati per reati connessi agli stupefacenti nonché irregolari sul territorio nazionale e di fatto senza fissa dimora, e, una volta perquisiti, trovati in possesso di circa quaranta grammi di hashish, suddivisi in involucri di cellophane, e due grammi di cocaina, oltre che di circa duecento euro in contante di banconote di vario taglio, chiari segni di un’attività di spaccio.  Accompagnati in Questura per gli accertamenti di rito, sono stati denunciati in stato di libertà per il reato di detenzione di sostanza stupefacente a fini di spaccio.
 
Nella stessa giornata, gli agenti hanno controllato una sala Vlt al cui interno erano presenti nove cittadini stranieri intenti a giocare. Da una verifica effettuata, quattro di essi sono risultati privi di permesso di soggiorno e totalmente sconosciuti alle banche dati interforze. Inoltre, a seguito del controllo altri due avventori risultavano non essere in possesso del green pass, necessario per accedere in tali esercizi. Per tale ragioni i quattro sono stati denunciati per reati inerenti l’immigrazione clandestina, mentre la titolare dell’esercizio commerciale e gli altri due avventori sono stati sanzionati per il mancato rispetto della normativa sanitaria.
 
Controlli a tappeto anche a Roma, e in particolare del quartiere Casilino. In particolare, in un esercizio commerciale si registra una violazione amministrativa, con sanzione pari a 150 euro, per la presenza di slot machine accese ed utilizzate da avventori durante l’orario di sospensione del funzionamento delle stesse ai sensi della vigente ordinanza comunale in materia. In un'altra attività invece le violazioni amministrative accertate sono tre: per l'omessa esposizione dell'avviso della fascia oraria di utilizzo degli apparecchi di gioco lecito con vincita in denaro, per la mancata sospensione del funzionamento degli stessi, nonché per aver riscontrato la presenza di tre minori intenti a giocare con tali apparecchiature.
 

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