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Grisafi: 'Gioco, educare a uso consapevole delle proprie finanze'

22 febbraio 2022 - 11:20

Raffaella Grisafi, vice presidente Osservatorio Imprese e Consumatori, invita a un'azione educativa sull'uso consapevole delle proprie finanze anche nel settore del gioco.

Scritto da Anna Maria Rengo

In materia di gioco "probabilmente abbiamo sbagliato approccio, con una visione miope che non è stata in grado di cogliere la sua complessità e l'importanza delle soluzioni corali".

Lo afferma Raffaella Grisafi, vice presidente Osservatorio Imprese e Consumatori, nel suo intervento al convegno promosso da Konsumer Italia in materia di gioco.

Certamente, sottolinea Grisafi, "alla base della tutela del consumatore c'è l'informazione, c'è necessità che sia equilibrata e trasparente", ma "quanto al sovraindebitamento, il problema a monte è un uso consapevole delle proprie finanze. Spesso, quando si parla di giocatore patologico, si individuano fasce di età, differenze di genere e geografiche che corrispondono all'identikit di chi ha problemi nell'educazione finanziaria".

Grisafi lancia delle proposte in materia: "Le carte di pagamento bloccano la possibilità di giocare online, ma mi chiedo: è una strategia vincente? Anziché usare gli strumenti di pagamento come elemento di blocco non potrebbero essere usati come mezzi di monitoraggio e automonitoraggio, di osservazione per estrapolare dei dati e anche attivare degli alert che il giocatore non è in grado di cogliere nell'immediato? Inoltre, ci sono settori totalmente preclusi all'utilizzo della moneta elettronica, come le sale bingo, ma visto il loro valore di prossimità, non sarebbe il caso di fare un passaggio in più e di provare a digilizzare anche questo?". E ancora: "Perché non guardare alle sale bingo, più che come luoghi da nascondere e da tenere al buio, come un ambito per lo sviluppo consapevole delle proprie risorse finanziarie? La sfida è trasformare l'occasione di gioco in una di formazione e tutela del consumatore. Quello del gioco è un settore altamente tecnologico e digitalizzato, si possono creare degli spazi di sperimentazione e sviluppo anche al suo interno".

Secondo Grisafi, "Dobbiamo decidere che cosa vogliamo fare nei prossimi mesi, la differenza la farà il gioco di squadra. L'auspicio è di mettere insieme idee, visioni, coraggio e cercare di ispirare tutte le altre articolazioni della società a livello nazionale e locale, e continuare in una logica di regolamentazione. Ciò che non si regola prolifera, ma il vuoto non ce lo possiamo permettere".

La vice presidente annuncia dunque: "nel 2022 partiremo con un progetto di educazione finanziaria all'interno delle sale da gioco".

 

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