Easg 2022, Jansen (Ksa): ‘Regolare e prevenire, superando i soli divieti’

Jansen, numero uno dell'ente regolatore olandese Ksa, dall'Easg di Oslo delinea numeri e virtù del 'suo' mercato e propone un nuovo punto di vista.
Scritto da Ac

Easg 2022, Jansen (Ksa): 'Regolare e prevenire, superando i soli divieti'

Oslo – Oltre novanta operatori attivi (o in procinto di esserlo) sul mercato del gaming online e un sistema di regole robusto che è in grado di garantire i consumatori. Anche se tutto questo, come spesso accade, non sembra bastare alla politica, che continua a proporre divieti e restrizioni.

Non stiamo parlando dell’Italia, bensì dell’Olanda: uno dei Paesi “emergenti” dal punto di vista della regolamentazione del gioco d’azzardo, esplorato all’Easg conference di Oslo nel panel dal titolo: “Regolamentazione e ruolo dell’industria”, moderato dall’esperta Birgitte Sand, ex leader del regolatore danese del gioco.

A parlarne è René Jansen, Ceo della Gambling authority olandese e chairman del Gref – Gaming regulators european forum, raccontando la situazione relativa al suo mercato e il suo punto di vista rispetto al processo ancora in corso.
“La situazione del gaming in Olanda, dopo la regolamentazione dello scorso anno, avviata ad aprile, ha visto partire il mercato legale effettivamente lo scorso ottobre, quindi siamo circa a un anno di distanza dal debutto”, spiega il numero uno olandese.
“Finora abbiamo rilasciato circa 90 licenze con alcune applicazioni che sono oggi pendenti e si potranno chiudere nei prossimi mesi. Possiamo parlare sicuramente di un successo, dovuto a diversi fattori, ma ci sono ancora alcune criticità.
Ma parliamo prima del successo: questo deriva prima di tutto dal fatto di aver sconfitto, in misura molto significativa, il mercato illegale, che è il primo scopo perseguito dalla legge.
Oggi la pubblicità del gioco illegale è stata azzerata: abbiamo un’esplosione di attività di marketing ma questa è legata solo agli operatori legali.
Tra le criticità invece da segnalare, i continui movimenti politici e le varie polemiche che ruotano attorno al settore e minacciano l’adozione di nuove restrizioni sul settore.
Per questa ragione il ministro che si occupa della protezione dei giocatori ha proposto e predisposto una nuova legge che interviene sulla pubblicità del gambling introducendo restrizioni in tv e radio. L’obiettivo è di bloccare anche le sponsorizzazioni da parte di società di gioco nello sport, quindi non ci saranno più sponsor di maglia sulle squadre di calcio e così via.
Vengono introdotti anche dei limiti di perdita mensile per i giocatori che non potranno essere superati.
Credo che attraverso la regolamentazione del gioco e la sua attuazione siamo riusciti a garantire una buona tutela dei consumatori.
L’introduzione di limiti di spesa per i giocatori servirà sicuramente per moderare e prevenire atteggiamenti di gioco problematico ma credo che si debba anche e soprattutto guardare oltre, per fare un lavoro serio e completo in ottica di prevenzione e gioco responsabile, studiando il fenomeno e il comportamento dei giocatori, per arrivare alla definizione di regole idonee che vadano oltre i meri divieti e le restrizioni”.