Finlandia, ok della Commissione Ue alle modifiche alla legge sulle lotterie
Slittato di un mese a causa del parere circostanziato di Malta, alla fine è arrivato l’ok da parte della Commissione europea agli emendamenti alla legge sulle lotterie e ad alcune norme collegate proposte dal governo finlandese al Parlamento.
Nella giornata di ieri, 25 agosto, è infatti scaduto lo stand still della proposta, che ha ’obiettivo di prevenire e ridurre i danni economici, sociali e sanitari derivanti dal gioco aggiungendo nuove disposizioni alla legge sulle lotterie a sostegno di detto obiettivo, e a rafforzare la capacità del sistema dei diritti esclusivi per canalizzare le attività legate al gioco verso i servizi a questi correlati soggetti alla legge sulle lotterie. Ciò garantisce che i danni legati al gioco possano essere ridotti e prevenuti in modo più efficace.
Alla legge sulle lotterie si aggiungono disposizioni sull’identificazione obbligatoria necessaria per l’utilizzo dei servizi sul gioco di Veikkaus Oy e sull’uso dei dati sul gioco e dei giocatori di Veikkaus Oy raccolti in relazione all’attuazione di detti giochi, nonché disposizioni sull’estensione della decisione di vietare la commercializzazione dei servizi sul gioco, in violazione della Legge sulle lotterie alle persone fisiche e sull’imposizione di una sanzione amministrativa per la commercializzazione, in violazione di detta legge.
La proposta comprende poi le modifiche necessarie alla legge sul trattamento dei dati personali da parte della polizia, alla legge sulla prevenzione del riciclaggio di denaro e al finanziamento del terrorismo, alla legge sulle procedure del tribunale del mercato e alla legge sull’attuazione delle sanzioni.
La maggior parte degli emendamenti è destinata a entrare in vigore nel 2022. Le disposizioni relative all’identificazione obbligatoria entrerebbero in vigore gradualmente l’obiettivo che dall’inizio del 2024 tutti i servizi di gioco richiedano l’identificazione. Le disposizioni relative a un sistema di blocco dei pagamenti sono destinate a entrare in vigore dopo il periodo transitorio richiesto per l’attuazione tecnica del sistema”.