McGuinness (Pe), nuove precisazioni su esenzioni antiriciclaggio

Il commissario per i servizi finanziari in Parlamento europeo precisa la situazione degli stati membri che esentano i fornitori di alcuni servizi di gioco da norme su antiriciclaggio.
Scritto da Redazione

McGuinness (Pe), nuove precisazioni su esenzioni antiriciclaggio

Una prima risposta l’aveva data verso fine aprile, Mairead McGuinness, commissario europeo per i servizi finanziari, in merito ai “dodici Stati membri hanno notificato la decisione di esentare, in tutto o in parte, i fornitori di alcuni servizi di gioco d’azzardo dalle disposizioni nazionali di recepimento della direttiva Ue 2015/8492 sulla base del dimostrato ‘rischio basso’ rappresentato dalla natura e, se del caso, dall’entità di operazioni di tali servizi”.

Qualche giorno dopo, era il 13 maggio, l’eurodeputato tedesco Martin Schirdewan (The Left) chiedeva tuttavia “ulteriori chiarimenti”, chiedendo di sapere “quale delle lotterie esentate offre anche servizi di gioco d’azzardo online? E in questi casi, anche i servizi di gioco online sono esentati dagli obblighi derivanti dalla normativa antiriciclaggio? Nei Paesi che hanno concesso esenzioni ai proprietari o agli operatori di giochi arcade, vengono effettuati controlli adeguati (ad es. sui sistemi delle macchine durante l’uso) per garantire che questi proprietari o operatori di giochi arcade non stiano riciclando denaro?”.

La risposta di Mairead McGuinness arriva ora, con il commissario europeo che “sulla base delle informazioni ricevute dai 12 Stati membri che esentano parzialmente fornitori di determinati servizi di gioco d’azzardo“, spiega che “9 di loro consentono l’esenzione delle lotterie eseguito sia a terra che online, mentre altri 3 considerano i servizi di gioco d’azzardo online come disciplinato separatamente e soggetto alle disposizioni nazionali in materia di Antiriciclaggio”.

“Per quanto riguarda i 9 Stati membri che consentono alle lotterie esentate di offrire anche il gioco d’azzardo online”, continua McGuinness, “quattro stanno limitando l’esenzione sia alle società statali, sia alle lotterie che promuovono uno scopo sociale specifico o lotterie commerciali utilizzate per promuovere qualche altro bene o servizio fornito dall’organizzatore. 2 altri Stati membri spiegano che intervengono solo in caso di segnalazioni di operazioni sospette. 2 altri Stati membri spiegano che questi servizi di lotterie di gioco d’azzardo online sono completamente esentati sulla base del basso rischio che presentano. Uno Stato membro considera la possibilità di limitare in futuro l’esenzione alle lotterie a terra“.

“Per quanto riguarda la supervisione dei proprietari e degli operatori di giochi arcade, 7 Stati membri non l’hanno fatto concedere un’esenzione ai proprietari o agli operatori di giochi arcade. In uno Stato membro le slot macchine possono funzionare solo nei casinò e i casinò in tutti i casi rientrano nell’ambito di applicazione della normativa antiriciclaggio/lotta al finanziamento del terrorismo (Aml/Cft). In altri 5 Stati membri, i giochi arcade e le slot machine sono esentati, salvo rigoroso requisiti, uno di questi è che la posta in gioco è molto bassa e possono essere eseguiti altri controlli”.