Gambling commission: ‘2020/2021, cresciuti i giocatori online’

La Gambling Commission del Regno Unito pubblica relazione su andamento del gioco e bilancio del regolatore fra aprile 2020 e marzo 2021, ecco com'è andata.
Scritto da Redazione

Gambling commission: '2020/2021, cresciuti i giocatori online'

Circa 14,2 miliardi di sterline di rendimento lordo di gioco (Ggy, gross gambling yield, Ndr) – in calo dello 0,6 percento rispetto ad aprile 2018-marzo 2019 -, un Ggy totale del settore remoto/online britannico in aumento dell’8,1 percento rispetto a aprile 2018-marzo 2019, e 22,1 milioni di adulti che hanno giocato, con una flessione di 2,6 milioni rispetto al 2019.

Questi alcuni dei risultati che emergono dalla relazione della Gambling Commission del Regno Unito per il periodo compreso fra il 1° aprile 2020 e il 31 marzo 2021.

Fra i dati disponibili, spiccano anche i 12,1 milioni di adulti hanno giocato online nel 2020 – 1,3 milioni in più dal 2019, la metà dei quali sullo smartphone -, mentre meno di un terzo degli abitanti d’Oltremanica concordano sul fatto che il gioco è condotto in modo equo. Una cifra in costante diminuzione rispetto al 2016, fatto che spinge il regolatore a rimarcare come il “lavoro di coinvolgimento dei consumatori e dell’industria continui quindi ad essere di vitale importanza”.

 

Il 2020/2021 ha visto un aumento dell’1 percento dei giocatori che hanno scelto di auto-escludersi dopo la pubblicazione dei rapporti secondo cui  circa 245.000 adulti in Inghilterra sono stati identificati come giocatori problematici, con 1,2 milioni di adulti inglesi indicizzati come profili a basso rischio.
 
Nella sua relazione – consultabile integralmente a questo link –  la Ukgc ne approfitta per ricordare il regime di conformità più severo agli operatori di gioco online autorizzati imposto da maggio 2020, richiedendo controlli più rigorosi sull’accessibilità dei clienti, sulla fonte di finanziamento e sulla verifica dell’identità, combinati con un aumento degli interventi di assistenza clienti individuali, e la maggiore fiducia nei risultati della sua politica, supportata dalla supervisione del Lived Experience Advisory Panel (Leap) di nuova costituzione.
Le modifiche alle regole 2020/2021 – rammenta ancora la Commissione – si sono concentrate sulla protezione dei consumatori dall’impegnarsi in maggiori rischi di gioco patologico, costringendo gli operatori a migliorare le loro disposizioni sulla sicurezza online, ridurre i rischi di progettazione del gioco e ripulire i loro schemi Vip.
 
In quest’ottica, in piena pandemia, la Gambling commission ha mantenuto un “approccio rigoroso di applicazione” delle regole vigenti ed emesso oltre” 30 milioni di sterline in multe e accordi normativi” durante lo scorso anno.
 
Quanto alla “Strategia aziendale” messa in campo dal regolatore, in atto fino al 2024 e basata su cinque aree prioritarie rinnovate, sono previsti “miglioramenti in merito a protezione di bambini e le persone vulnerabili, garanzia di un mercato più equo, lotta alla criminalità, ottimizzazione dei ritorni per buone cause dalla National lottery e dell’attività regolatoria”.
 
I conti di fine anno hanno visto il reddito dell’Ukgc diminuire del 5 percento, da 20 milioni a 18,8 milioni di sterline, in gran parte a causa della pandemia, che ha costretto le sale da gioco e i negozi di scommesse a chiudere per gran parte dell’anno.
La Commissione ha registrato un aumento delle spese in tutte le sue operazioni, alla luce dei costi dei dipendenti che sono cresciuti a 16 milioni (2020/2021: 14,3 milioni) e dei costi normativi della National Lottery che sono aumentati a 5,5 milioni di sterline, di cui 3,9 milioni sono stati attribuiti alla gestione della quarta gara per l’assegnazione della gestione della lotteria nazionale.
Chiudendo i suoi conti di fine anno, la Commissione dichiara una perdita operativa di 19,3 milioni di sterline, una cifra che esclude 20 milioni di sterline in sovvenzioni dirette finanziate dalla Lotteria nazionale.
 
Allo stato attuale, l’Ukgc impiega 340 professionisti che sovrintendono allo sviluppo normativo del settore del gioco d’azzardo e 20 membri del personale dedicati che lavorano alla quarta competizione della lotteria nazionale.