Gioco responsabile, Benzi (Casaleggio associati): ‘Un approccio innovativo basato sulla prevenzione’
Roma – “Le grandi aziende da qualche tempo ormai hanno smesso di guardare esclusivamente il tema delle entrate e dei profitti, approcciando quindi la sostenibilità solo in modo secondario e cioè preoccupandosi che ogni attività in chiave di responsabilità non vada a impattare sui dati economici: ultimamente infatti si inizia a guardare alla sostenibilità come un tema centrale a prescindere dal tema economico, nella convinzione che la creazione di un ecosistema sostenibile vada in ogni caso a beneficio delle attività aziendali.” Ad affermarlo è Maurizio Benzi, head of Digital strategy consulting di Casaleggio associati, nel corso della conferenza stampa di presentazione della Fondazione Fair, che si è tenuta oggi 6 marzo a Roma e che si è costituita su iniziativa di Sisal per la promozione del gioco responsabile.
“Questo autentico cambio di paradigma – prosegue Benzi – si sta sempre più diffondendo e ora avviene anche nel mondo del gioco come testimonia la creazione della Fondazione Fair che vuole occuparsi proprio di questi aspetti e dello studio del gioco responsabile. La fondazione vuole però ascoltare i vari punti di vista oltre a fare attività di ricerca e proporre un approccio innovativo per favorire un ambiente sostenibile e un approccio basato sulla prevenzione, fornendo anche degli strumenti di auto-protezione.”
“Questo è ciò che sta avvenendo anche in altri mondi, per esempio quello dei social media o dei videogame dove sono state avviate molte iniziative anche a livello tecnologico per tutelare i minori e i soggetti più sensibili per evitare le derive o gli abusi. E la Fondazione Fair vuole anche creare delle contaminazioni con altre industrie e favorire scambi di buone pratiche”.