Calendario ippica, modifiche per Roma, Milano e Varese

La ripresa delle corse all'ippodromo milanese di San Siro provoca alcuni cambiamenti per i convegni in programma a Roma e a Varese. Ecco il nuovo decreto del Mipaaf. 
Scritto da Redazione

Calendario ippica, modifiche per Roma, Milano e Varese

Dopo quelle apportate poche ore fa per gli ippodromi di Tagliacozzo, Padova e Villacidro, arrivano nuove modifiche al calendario nazionale delle corse di ippica del periodo compreso fra il 1° luglio e il 31 dicembre 2021.

Questa volta nel decreto del ministero delle Politiche agricole firmato dal direttore generale Oreste Gerini il focus si sposta sugli ippodromi di Roma, Milano e Varese.

Visti gli esiti del sopralluogo che consentono la ripresa delle attività presso l’impianto del galoppo di Milano San Siro con utilizzazione parziale delle piste, dopo un’infestazione di coleotteri, si rendono necessari alcuni cambiamenti per i convegni già previsti.

Occorre infatti programmare in date intervallate le giornate di corse presso l’ippodromo di Milano, specificatamente nei giorni 3, 6, 10, 13 e 18 novembre e inserire in calendario due giornate aggiuntive presso l’ippodromo di Varese, specificatamente nei giorni 2 e 9 novembre 2021, al fine garantire il rispetto della programmazione annuale delle corse e la continuità dell’attività per gli operatori.

 

Quindi, secondo l’articolo unico del decreto, “il calendario relativo al mese di novembre 2021 presso l’ippodromo di Milano è rideterminato con l’assegnazione delle giornate di corse nelle date del 3, 6, 10, 13 e 18 novembre 2021 e con una dotazione complessiva di 444.360 euro, mentre quello di Varese è integrato con l’assegnazione di due giornate di corse, nelle date del 2 e 9 novembre 2021, e con una dotazione complessiva di 105.100 euro.
Il Gruppo 3 St. Legher Italiano, programmato a Milano, viene spostato presso l’ippodromo di Roma in data 1° novembre 2021. Per tale corsa si intendono mantenute le iscrizioni già effettuate con aperture supplementari che è a cura dell’ufficio tecnico comunicare a tutti gli operatori”.