Doping cavalli, Carabinieri trovano farmaci ‘sospetti’ all’ippodromo di Merano
Scommesse clandestine, del doping ai cavalli da corsa ed ogni altro illecito volto ad alterare il regolare risultato delle corse dei cavalli al centro dei controlli eseguiti all’ippodromo di Merano dal Comando Carabinieri per la Tutela agroalimentare di Roma, insieme ai Nas-Nucleo antisofisticazioni e sanità dei Carabinieri di Trento.
In occasione di una giornata di corse, “all’interno di alcuni locali magazzini dell’ippodromo, i militari hanno rinvenuto molti farmaci (alcuni scaduti) ritenuti potenzialmente utili per 'dopare' i cavalli o per nascondere l’utilizzo di altri farmaci a loro volta proibiti. Sono in corso accertamenti per comprovare a chi appartenessero o chi ne avesse la disponibilità”, si legge in una nota diramata dai Carabinieri.
“La Direzione dell’ippodromo ha fornito e assicurato la massima collaborazione agli investigatori dell’Arma, che proseguiranno l’attività anche negli altri ippodromi su tutto il territorio nazionale, così come da direttive ricevute dal ministero dell’Agricoltura, al fine di garantire la massima trasparenza e regolarità in tutte le attività legate al comparto ippico”, conclude la nota.