Ippodromo Capannelle: consegna delle chiavi il 15 gennaio, e l’Ang prende posizione

Per l'ippodromo delle Capannelle il 13 gennaio è in agenda con l'incontro sui licenziamenti dei dipendenti e il 15 la consegna delle chiavi al Comune da parte di Hippogroup. Intanto l'Associazione nazionale galoppo offre il suo punto di vista.
Scritto da Fm

© Ippodromo delle Capannelle - Sito ufficiale

L'8 gennaio è stata avviata formalmente la procedura di restituzione al Comune di Roma dell'ippodromo delle Capannelle da parte di Hippogroup, suo storico gestore.

Ma perché questa giunga a compimento sarà necessario ancora qualche giorno: secondo quanto apprende GiocoNews.it, sono difatti previsti ulteriori sopralluoghi da parte dei tecnici di di Roma Capitale per verificare lo stato dell'impianto, mentre per giovedì prossimo – 15 gennaio – è stata già fissata la riconsegna delle chiavi vera e propria e la stesura del relativo verbale.

Nel mezzo, dopo che Hippogroup ha comunicato a tutti gli operatori ed addetti ai lavori che l'accesso alle piste e agli impianti di allenamento dell'ippodromo d'ora in poi “sarà impedito da apposite barriere”, vista la fine della sua gestione, c'è la giornata del 13 gennaio, decisamente campale.

Quel giorno l'area di Capannelle passerà formalmente sotto la vigilanza del Comune di Roma Capitale, ed è in agenda alla Regione Lazio la chiusura della procedura di licenziamento collettivo dei dipendenti della società Hippogroup, alla presenza dei sindacati.

Il tutto mentre giunge la notizia del perfezionamento dell'aggiudicazione definitiva della procedura di affidamento della gestione dell’impianto per l’annualità 2026 a “La Marsicana”, società che già gestisce l'ippodromo di Tagliacozzo, in provincia de L'Aquila, con la pubblicazione di una determinazione dirigenziale della Direzione Sport del Comune di Roma.

VIANI (ANG): “IMPORTANTE GARANTIRE GESTIONE PROVVISORIA, MA SERVE ORIZZONTE TEMPORALE PIÙ AMPIO” – Sulla questione Capannelle, GiocoNews.it ha chiesto il punto di vista dell'Ang – Associazione nazionale galoppo, attraverso un'intervista al presidente Antonio Viani: “Premesso che l’impianto è di proprietà del Comune e quindi sta a lui decidere chi sia il migliore soggetto a cui affidarne la gestione, Ang da sempre ha un’attenzione particolare per quanto avviene a Capannelle, uno dei 'teatri' principali per il galoppo nazionale.
Negli scorsi anni abbiamo sollecitato l’Amministrazione e anche il Ministero, per quanto di sua competenza, affinché si arrivasse a soluzioni in grado di non interrompere la continuità dell’attività, devo dire anche sopportando, come ippici, una gestione ordinaria molto ridotta e che non poteva porre in essere quelle azioni di rilancio che Capannelle merita e attende da tempo. Questo per la precipua finalità di venire incontro alle esigenze degli operatori sia stanziali sia esterni e anche degli appassionati”, sottolinea Viani.
“L’importanza strategica dell’ippodromo della Capitale è nota e per quanto, lo ripeto, non stiano a noi le decisioni, abbiamo sempre lavorato e sostenuto soluzioni che privilegiassero un futuro gestore in grado non solo di garantire l’attività, ma di programmare un avvenire all’Ippodromo fatto di sviluppo e rilancio.
Purtroppo questo iter, per varie ragioni, non è stato breve e quest’anno abbiamo dovuto subire la cancellazione delle corse di Roma in questi primi mesi, un danno non da poco per il galoppo romano, ma che porta a cascata problemi anche sugli altri impianti”, fa notare il presidente di Ang.
Adesso pare ci si stia avviando verso una soluzione che prevede un affidamento temporaneo, che da un lato plaudiamo visto che assicura continuità e speranze di rilancio, ma anche una soluzione forse non ideale per un investitore che ha bisogno di un orizzonte temporale di svariati anni per porre in essere quegli interventi importanti di cui dicevamo poc’anzi.
Speriamo davvero che la chiusura ufficiale di questo iter avvenga a brevissimo, perché nel mentre va comunque garantita la gestione ordinaria, quindi la possibilità di allenare i cavalli di stanza nel centro di allenamento.
La sfida è grande e Ang come sempre darà il proprio contributo, per quanto di sua competenza, per aiutare e sostenere la gestione futura e consentire a Capannelle di tornare a brillare”.

N.B. Articolo aggiornato alle ore 15.30