Ippodromo Livorno, M5S: ‘Da sindaco e Pd politiche fallimentari’
Ippodromo Caprilli sotto i riflettori, in quel di Livorno, dopo il flop del bando comunale per l’affidamento della sua gestione per un anno, in vista della ripresa delle corse in programma per luglio.
Dopo le esternazioni del sindaco Luca Salvetti, e di Attilio D’Alesio, presidente del Coordinamento ippodromi e direttore dell’impianto per 30 anni, arrivano quelle dei consiglieri comunali del Movimento 5 stelle.
Il fatto che la gara per la concessione del Caprilli sia andata deserta non ci sorprende affatto, perché per noi era già assodato che l’ippica non fosse un settore in grado di attrarre imprenditori in poco tempo, oltretutto in presenza di una concessione breve e di una non-progettualità dalle prospettive incerte. Avevamo proposto poi di investire l’avanzo per investimenti in edilizia scolastica e non nella rifunzionalizzazione di un ippodromo che non può avere la medesima urgenza”.
Salvetti si troverà invece, con tutta probabilità, a concedere la preziosa area del Caprilli chissà a quale cifra, a quali condizioni e a quale soggetto, in fretta e furia perché ormai si è ‘impuntato’ e non ammetterà mai che si poteva fare meglio e, soprattutto, che si doveva fare altro.
Troviamo poi ancora assurde voci di spesa nelle ultime variazioni di bilancio: quasi 100 mila euro per il supporto alla direzione dei lavori per l’ippodromo, che non saranno affidabili prima dell’approvazione di lunedì in Consiglio comunale, quindi Salvetti, anche su questo fronte, dovrà continuare a fare le ‘rincorse per le corse dei cavalli’.
Rimane inoltre l’incognita delle presunte risorse del Mipaaf per il montepremi: per ora noi non le abbiamo viste in entrata nel bilancio. Verranno assegnate direttamente al nuovo gestore (che oggi non c’è)? Con quale procedura?
Anche se Salvetti ce la facesse a raggiungere il suo velleitario obiettivo di riapertura dell’ippodromo con le famose 6 corse a luglio, lo farebbe con modalità che lasciano punti interrogativi in termini di correttezza amministrativa. Tutte queste procedure frettolose si prestano infatti ad errori ed incidenti di percorso che si dovrebbero evitare.
Tutto ciò ci sembra assurdo e motivato solo da personalismi e da una grande immaturità politica”, concludono i consiglieri M5S.