Ippodromo Palermo: al lavoro su accordo sostitutivo per il 2021
Piccoli passi in avanti per la risoluzione della vicenda che vede protagonista l’ippodromo La Favorita di Palermo, riaperto a maggio dopo tre anni e mezzo di chiusura – per infiltrazioni mafiose nella gestione delle scommesse – e colpito dalla decisione del ministero delle Politiche agricole di ridurre il numero previsto delle corse e tagliare il montepremi, qualificandolo come “nuovo impianto” a dispetto della sua inaugurazione nel 1953.
Con grave scorno degli appassionati di ippica, del presidente della Regione Sicilia Nello Musumeci e del sindaco di Palermo Leoluca Orlando – che hanno lanciato appelli al Governo per tutelare lo storico impianto, rafforzati anche da un’interrogazione parlamentare – e in primis della società che ha vinto il bando di gestione della struttura per 30 anni, la Siepet, che per la sua rifunzionalizzazione ha già investito due milioni di euro.