L’ippodromo di Padova si rinnova, arrivano concerti e padel
Qualche settimana fa l'imprenditore Giuseppe Stefanelli, attuale proprietario dell'ippodromo di Padova, lo aveva detto anche a GiocoNews.it: “Vogliamo trovare altri introiti, e stiamo completando uno studio con dei professionisti qualificati per definire la capienza dell’impianto; poi saremo in grado di capire quali iniziative organizzare nei prossimi mesi. Pensiamo a concerti e altre manifestazioni per attrarre pubblico anche al di fuori dall’ippica, come suggerito anche dal Masaf”.
Ora arriva la conferma, attraverso un'intervista rilasciata da Stefanelli al quotidiano Il Gazzettino, che conferma l'intenzione di rilanciare l'ippodromo come struttura polifunzionale, per assicurarne la sostenibilità economica: “Il Ministero stesso ci ha fornito questa indicazione. Di sole corse non si può più vivere. Non si tratta di abbandonare la tradizione, ma di affiancare alle gare ippiche nuove attività in grado di assicurare un futuro stabile”.
Quindi, dal 2026, nel complesso dell'ippodromo di Padova si potrà giocare a padel, ma anche partecipare a concerti e spettacoli, il tutto per garantire “nuove prospettive, con investimenti mirati e una programmazione diversa”.
Perciò fra un anno partiranno i lavori per realizzare gli impianti previsti, compresa un'arena con una capienza fino a 4.000 spettatori, e migliorare i servizi di accoglienza e sicurezza.
Il tutto seguendo l'ormai affermato modello della partnership con privati ed istituzioni, con un obiettivo chiaro in mente: “L’ippodromo deve diventare un centro vivo e vitale, capace di attrarre nuovi pubblici senza rinunciare alla sua storia e al suo ruolo sportivo”.