Pensioni non pagate ad allenatori ippici, condannata Cassa nazionale di categoria
Con una sentenza definitiva, il Tribunale di Milano ha condannato la Cassa nazionale assistenza previdenza allenatori, guidatori trotto e fantini galoppo al pagamento delle pensioni volontarie non erogate negli anni passati e alla ripresa immediata dei versamenti mensili, oltre al rimborso delle spese legali.
A sostenere con determinazione la causa dell’allenatore ricorrente è stata l'avvocata Maria Cristina Pansini, già presidente e oggi consigliere di Nuovo galoppo Italia, che ha difeso i diritti di chi, per anni, ha contribuito al sistema senza riceverne i dovuti riconoscimenti.
Questa pronuncia, si legge in una nota diramata da Nuovo galoppo Italia “rappresenta un precedente di enorme valore per tutti gli allenatori che si sono trovati nella stessa situazione, un primo passo verso il riconoscimento pieno delle tutele previdenziali dovute al settore ippico, troppo spesso dimenticato”.