Premi ippica, Anact: ‘Pagamenti in arrivo per gli allevatori’
L’ormai annoso ritardo nel pagamento dei premi ippici continua a tenere banco nel settore.
Dopo l’interrogazione in proposito proposta da Italia viva, con i deputati Maria Chiara Gadda e Gianfranco Librandi, e le rassicurazioni del sottosegretario al ministero delle Politiche agricole, Francesco Battistoni, ma anche dopo il grido d’allarme lanciato dall’Associazione nazionale allenatori galoppo, ora è la volta dell’Associazione nazionale allevatori del cavallo trottatore che interviene sul tema con una lettera firmata dal presidente Ubaldo la Porta, e dà un po’ di speranza agli operatori.
Si tratta di un evento di grande rilievo politico, sia per la tempistica che per l’importo complessivo impegnato in favore degli allevatori (circa 2.800.000)”, esordisce La Porta.
Stiamo lavorando tutti alacramente, dunque, perché gli allevatori possano ottenere ciò che a loro spetta”, sottolinea il presidente dell’Anact.
“Il problema è complesso e multiforme ma è vicino alla definizione: la fase ricognitiva e di proposta concreta di soluzioni operative, condotta da solerti e competenti dirigenti anche estranei alla tradizione di settore, sarà a breve formalizzata e sottoposta al sottosegretario, che l’ha fortemente voluta e sollecitata, per consentire poi, ai vertici dell’Amministrazione, l’adozione dei conseguenti, necessari provvedimenti.
Si stanno elaborando soluzioni ‘amministrative’ e non ‘legislative‘ proprio al fine di ottenere risposte nei tempi rapidissimi necessari alla nostra sopravvivenza”.