Senato: Ddl Caccia, tra gli emendamenti anche uno che tocca di striscio l’ippica

Lo scontro in Senato sul Ddl Caccia si esprime a suon di emendamenti: e tra le 2.084 proposte presentate ce n'è anche una relativa a ippica e cavalli sportivi.
Scritto da Redazione

Sono 2.084 gli emendamenti (oltre a due ordini del giorno) presentati alle commissioni Agricoltura e Ambiente del Senato nel corso dell’esame della riforma della legge sulla caccia a prima firma Lucio Malan, capogruppo di Fratelli d’Italia. Tra questi anche uno che parla dei cavalli sportivi.

Più di mille gli emendamenti presentati dal Movimento 5 Stelle, mentre quelli di Alleanza Verdi e Sinistra sono più di 500, con il Partito Democratico che si è fermato poco oltre 300. Il tentativo delle opposizioni è chiaramente quello di fermare quella che viene considerata una "deregolamentazione venatoria senza precedenti".

Tra le proposte emendative, come detto, anche una che interessa, seppur di striscio, il settore ippico.

17.0.75 Elena Sironi, Dolores Bevilacqua, Gabriella Di Girolamo, Sabrina Licheri, Gisella Naturale, Luigi Nave e Felicia Gaudiano.

Dopo l’articolo inserire il seguente: " Art. 17-bis. (Modifiche al decreto legislativo 28 febbraio 2021, n. 36) 1. All’articolo 21 del decreto legislativo 28 febbraio 2021, n. 36, è aggiunto, in fine, il seguente periodo: 'Si applica l’articolo 544-ter del codice penale nei casi di violazione delle disposizioni di cui all’articolo 19, commi 1, 2, 3, 4 e 7, previste per gli animali impiegati in attività sportive, ivi compresi i cavalli'."

Riordiamo che l'articolo 21 del Decreto legislativo del 28 febbraio 2021, n. 36, relativo all'Attuazione dell'articolo 5 della legge 8 agosto 2019, n. 86, recante riordino e riforma delle disposizioni in materia di enti sportivi professionistici e dilettantistici, nonché di lavoro sportivo, recita:

Sanzioni disciplinari

1. Le Federazioni Sportive Nazionali, le Discipline Sportive Associate e gli Enti di Promozione Sportiva che impiegano animali in attività sportive si dotano di appositi regolamenti che fissino, in caso di inosservanza delle disposizioni di cui al presente Capo, sanzioni disciplinari che possono prevedere fino alla revoca dell'affiliazione, per le società e le associazioni sportive, o del tesseramento, per le persone fisiche. Restano comunque ferme le conseguenze in termini di responsabilita' civile e penale derivanti dalla trasgressione degli obblighi di cui al presente Capo.