Confcommercio: ‘Lotteria scontrini, serve più ampio rinvio’
Focus anche sulla lotteria degli scontrini, nelle audizioni di oggi 21 gennaio in prima (Affari costituzionali) e quinta (Bilancio) commissione della Camera sul Dl Milleproroghe, che dispone, in materia, che la data di avvio della stessa sia definita attraverso un decreto, a doppia firma dei vertici dell’Agenzia delle dogane e dei monopoli e dell’Agenzia delle entrate, da rendere noto entro il 1° febbraio.
LE RICHIESTE DELLA CONFCOMMERCIO – “Il rinvio previsto per la lotteria degli scontrini è insufficiente in quanto, ad oggi, un’ampia platea di operatori economici – anche a causa delle restrizioni e delle chiusure imposte dall’emergenza sanitaria in corso – non ha potuto procedere all’aggiornamento dei registratori telematici per consentire la partecipazione dei consumatori alla nuova lotteria”. Lo afferma il presidente Enrico Postacchini incaricato Commercio e Città di Confcommercio, durante l’audizione alla Camera.
“Occorre, dunque, un ulteriore rinvio secondo la tempistica tecnicamente necessaria per l’adeguamento del parco registratori. Infatti – ha sottolineato Postacchini – una partenza così parziale della lotteria genererebbe rilevanti disservizi e disagi – tanto per i consumatori quanto per gli operatori commerciali – e distorsioni della concorrenza che andrebbero a colpire, soprattutto, le imprese di minori dimensioni”.
LA CRITICA DELL’UGL – Secondo l’Ugl, invece, che ha consegnato una memoria, quanto all’ulteriore proroga degli adempimenti connessi alla cosiddetta lotteria degli scontrini, “considerando che parliamo di un provvedimento introdotto con la legge 232/2016 è evidente che siamo davanti ad una situazione che ha ormai assunto contorni paradossali, con ripercussioni negative sui cittadini e sulle stesse attività commerciali”.