Enada 2021, la fiera del gioco si terrà a settembre: l’ipotesi Ieg

Fiera Enada verso uno slittamento a fine estate, Ieg tenta di buttarsi alle spalle il 2020 e pianifica il nuovo anno, l'Ad Peraboni: 'Ripartenza il vero ristoro'.
Scritto da Mr

Enada 2021, la fiera del gioco si terrà a settembre: l'ipotesi Ieg

Sarà per effetto dei cambiamenti climatici, ma la fiera del gioco non riesce più ad essere fedele alla sua denominazione “Enada primavera”. Rinviata lo scorso anno ad ottobre a causa della pandemia, per quest’anno la sua collocazione si prevede verso la fine dell’estate. Il gruppo Ieg, Italian Exhibition, nel proprio calendario eventi, ha annunciato che la mostra di riferimento del Sud Europa e del bacino del Mediterraneo per il mondo degli apparecchi per il gioco e l’intrattenimento, si posizionerà a metà settembre, sempre alla Fiera di Rimini.

“Le fiere sono e resteranno uno dei più potenti moltiplicatori di business. La pandemia le ha fermate, riducendone dell’80% le attività nel 2020, ma per il 2021 in accordo con gli stakeholders abbiamo messo a punto progetti che contribuiranno in maniera decisiva all’export del made in Italy. Ricordo che le fiere del nostro Paese generano affari per 60 miliardi di euro l’anno. La loro ripartenza sarà il ristoro più sostanzioso e strategico da offrire all’economia italiana”. Queste le parole dell’Ad di Ieg, Corrado Peraboni.

IEG – Così il player fieristico e congressuale internazionale, con le sue sedi espositive di Rimini e Vicenza, quotato all’Mta di Borsa Italiana, affronta l’emergenza mondiale: “Scelte strategiche fondamentali – dice il presidente di Ieg Lorenzo Cagnoni – per tenere i motori in movimento, ora pronti a riavviarsi insieme alle imprese con una riprogettazione complessiva del calendario e dei format degli appuntamenti previsti nella prima parte del 2021″. La progressiva somministrazione dei vaccini in tutto il mondo e la contemporanea discussione all’Unione Europea sulla mobilità internazionale, inquadreranno a breve termine un nuovo scenario”.