Slot, Adm: ‘Titoli autorizzatori, dal 1° gennaio 2026 si usano i Qr code’

L'Agenzia dogane e monopoli ricorda la fine del 'periodo transitorio' e che dal 1° gennaio 2026 l’etichetta adesiva con il Qr code sostituirà i titoli autorizzatori cartacei per le slot.
Scritto da Redazione

© Agenzia delle dogane e dei monopoli – Pagina Facebook

Un anno fa, in attuazione del Codice dell’amministrazione digitale, l'Agenzia delle dogane e dei monopoli ha avviato il processo di dematerializzazione dei titoli autorizzatori per le slot, ai fini della graduale e progressiva sostituzione di tutti i titoli cartacei stampati su carta filigranata ologrammata.

In questi mesi quindi per ogni apparecchio c'è stato l’obbligo di apporre sia i titoli autorizzatori – (Nod, Noe e attestato di conformità) – stampati in carta semplice sia le etichette recanti il Qr code, con la coesistenza in questo periodo transitorio dei “nuovi” titoli dematerializzati e dei “vecchi” titoli stampati su carta semplice.

Quindi, fa sapere Adm con un avviso, “Ad oggi, non essendo pervenute segnalazioni di criticità e non rilevando elementi ostativi sotto il profilo tecnico, si fissa alla data del 1° gennaio 2026 la definitiva chiusura del predetto periodo transitorio, ponendo fine alla 'sperimentazione' con riferimento agli apparecchi con vincita in denaro di cui all’articolo 110, comma 6, lettera a), del Tulps.

A partire da tale data l’etichetta adesiva con il Qr code sostituirà i titoli autorizzatori cartacei; pertanto, si darà applicazione alla sanzione prevista dell’art. 110, comma 9, lett. f), del Tulps, ogniqualvolta venga accertato che l’etichetta non è stata apposta sull’apparecchio in maniera integra e leggibile, fermo restando che l’esercente dovrà comunque dimostrare a richiesta il possesso del titolo autorizzatorio in originale, in formato cartaceo o digitale.

Rimangono validi ed efficaci i titoli autorizzatori cartacei esistenti apposti sull’apparecchio in originale su carta filigranata ologrammata dell’Agenzia, che, in caso di furto o smarrimento, dovranno essere sostituiti dall’etichetta contenente il Qr code unitamente a copia della relativa denuncia”.