Gioco online: dal 13 novembre il nuovo regime, cosa cambia per giocatori e operatori

Inizia una nuova era per gli operatori, chiamati a informare i titolari di conti gioco, e i giocatori, invitati a accettare nuovi contratti con nuove regole sul gioco responsabile.
Scritto da Dd

Foto di Rupixen - (Unsplash)

Da domani, giovedì 13 novembre 2025, il mercato italiano del gioco a distanza entra ufficialmente in una nuova fase. A segnare questo cambiamento, che scatta alla mezzanotte di oggi, è l’entrata in vigore delle nuove concessioni (sono 52 le nuove licenze) prevista dal decreto di riordino del gioco online.

Nei giorni scorsi l’Agenzia dogane e monopoli ha comunicato agli operatori e concessionari le modalità operative previste dalle nuove regole tecniche per mettere in atto il nuovo regime previsto dal decreto legislativo n. 41/2024, parte del riordino complessivo del settore giochi pubblici. L’Agenzia ricorda che “il 12 novembre alle ore 23.59.59 cesserà l’efficacia delle attuali concessioni per la raccolta del gioco a distanza” e che dalla mezzanotte successiva “sarà possibile per gli aggiudicatari procedere all’effettiva assunzione del servizio del gioco derivante dalla concessione rilasciata in esito” al bando pubblico per il gioco online. Si tratta di un passaggio storico, che impone per la prima volta a tutti gli operatori di agire secondo un unico quadro tecnico e contrattuale, volto a garantire maggiore trasparenza, controlli più rigorosi e nuove regole a tutela dei consumatori. 

COSA CAMBIA PER I GIOCATORI – Anche questi ultimi, dalla mezzanotte di oggi, avranno delle conseguenze saranno immediate, come gli operatori hanno già comunicato nei giorni scorsi. I concessionari, infatti, richiederanno agli utenti di accettare i nuovi contratti e le regole di gioco responsabile per poter continuare a utilizzare il proprio conto gioco.

Gli account rimarranno attivi, con saldo e storico conservati, ma sarà necessario verificare i documenti d’identità e confermare il consenso alle nuove condizioni. L’entrata in vigore del nuovo sistema segna quindi l’avvio del mercato online post-riordino, che mira a unire innovazione, sicurezza e responsabilità, configurando una trasformazione profonda per l’ecosistema digitale del gioco pubblico italiano.

Questa integrazione rafforza quanto già spiegato riguardo alla cessazione delle concessioni attuali, all’attivazione delle nuove licenze, all’obbligo di migrazione degli utenti e al consolidamento del sistema con un singolo dominio per concessionario, sottolineando la portata storica del cambiamento e l’importanza delle misure di tutela dei giocatori e di trasparenza per il settore.

Tra le altre altre novità, che interessano, in questo caso, i nuovi giocatori, ci sarà la necessità, dal 13 novembre, di utilizzare Spid o carta di identità elettronica per l'apertura di conti gioco, oltre alla fotocopia di documento di identità valido e del codice fiscale.