Obblighi di convenzione non rispettati, decade concessionario di gioco online
Ripetute inadempienze “agli obblighi di versamento dell’imposta unica sulle scommesse raccolte negli anni 2024 e 2025” e la sussistenza di “ulteriori debiti a titolo di mancato pagamento di canone di concessione, oneri di proroga concessione, rimborso del c.d. Fondo salva sport e compenso al controllore del bingo a distanza, nonché per il mancato versamento delle somme dovute all’erario per i conti non movimentati da oltre tre anni, oltre, infine, a sanzioni ed interessi per i ritardati versamenti da irrogarsi con provvedimento dell’Ufficio territorialmente competente dell’Agenzia.”
Sono le motivazioni citate dall'Agenzia delle dogane e dei monopoli nella determinazione direttoriale con cui sancisce la decadenza della concessione per l'operatore di gioco online Multigioco.
Nella determina si evidenzia che “nonostante i ripetuti solleciti, il concessionario non ha mai provveduto a prestare idonea garanzia, sostenendo che il mancato adeguamento della garanzia fosse da ascrivere all’operazione di cessione della concessione ad altro concessionario con accollo da parte di quest’ultimo del debito nei confronti di Adm. Acquisite le rassicurazioni per le vie brevi dal concessionario citato come possibile acquirente, dell’effettiva esistenza della trattativa per la cessione, è stata concessa una proroga di venti giorni per poter adempiere alle prescrizioni inerenti alla fideiussione dovuta”, ma “nonostante il termine concesso, non si è concretizzata alcuna cessione societaria, né si è adempiuto alle prescrizioni in ordine alla prestazione di idonea fideiussione a copertura degli obblighi convenzionali”.