Consiglio VdA, Pcp: ‘No a nuove sale slot vicino a luoghi sensibili’
Si torna a parlare di gioco nella riunione del consiglio regionale della Valle d’Aosta di mercoledì 8 e giovedì 9 giugno.
All’ordine del giorno infatti figura l’interrogazione intitolata “Problematiche relative all’apertura di sale da gioco nelle vicinanze di luoghi sensibili ai sensi della legge regionale 14/2015”, presentata dai consiglieri Erika Guichardaz e Chiara Minelli, entrambe appartenenti al gruppo “Progetto civico progressista”.
Nel testo dell’interrogazione si richiama la legge regionale 15 giugno 2015, n. 14: “Disposizioni in materia di prevenzione, contrasto e trattamento della dipendenza dal gioco d’azzardo patologico” e in particolare l’articolo 4 che al comma 1 vieta “l’apertura di sale da gioco e di spazi per il gioco in luoghi che siano ubicati ad una distanza, misurata in linea d’aria, inferiore a 500 metri da istituti scolastici di ogni ordine e grado, da strutture culturali, ricreative o sportive, da strutture residenziali o semiresidenziali operanti in ambito sanitario o socioassistenziale, da strutture ricettive per categorie protette e ludoteche per minori, da istituti di credito e sportelli bancomat, da esercizi di compravendita di oro e oggetti preziosi usati, nonché da luoghi di culto”.