Dati su raccolta ed entrate dal gioco, nuova interrogazione di Merola e Vaccari (Pd)
Il Partito democratico, con i deputati Virginio Merola e Stefano Vaccari, torna nuovamente alla carica in merito alla diffusione dei “dati relativi al contributo all’Erario delle singole tipologie di gioco fisico e a distanza”.
Una richiesta già avanzata per gli anni 2023 e 2024 e ora anche in relazione al 2025, con una nuova interrogazione rivolta al ministro dell’Economia e delle finanze, Giancarlo Giorgetti, nella seduta dell'assemblea della Camera dei deputati di ieri, 19 gennaio.
Di seguito, ecco il testo integrale dell'interrogazione.
“Al Ministro dell’economia e delle finanze.
Per sapere – premesso che: il settore del gioco d’azzardo in Italia continua a manifestare dimensioni economiche di assoluta rilevanza, con una raccolta complessiva che secondo dati dell’Agenzia delle dogane e dei monopoli (Adm) ha raggiunto circa 157 miliardi di euro nel 2024, con una crescita certificata e una significativa espansione del canale online (che supera il 58 per cento del totale); il notevole volume d’affari del settore è accompagnato da un impatto sociale ed economico assai controverso, con un aumento preoccupante dei costi sanitari e sociali connessi al Disturbo da gioco d’azzardo (Dga) e l’insorgenza di fenomeni di crisi debitoria e di infiltrazioni della criminalità organizzata, come evidenziato da numerose analisi e segnalazioni (incluse quelle di operazioni sospette che, secondo l’Unità di informazione finanziaria per l’Italia, mostrano un incremento nel primo semestre 2025); il gettito derivante dalle imposte sui giochi nel periodo tra gennaio e settembre 2025 ammonta a 7,06 miliardi di euro. Nel terzo trimestre, il settore ha registrato un gettito di circa 2,3 miliardi di euro; per una corretta valutazione dell’impatto economico e sociale della regolamentazione e della pressione fiscale è indispen sabile disporre di dati disaggregati e aggiornati che permettano di cogliere le significative disparità territoriali (con alcuni comuni che mostrano valori di giocata pro capite online ben superiori alla media nazionale) e di comprendere la reale ripartizione della ricchezza prodotta –: quali siano la raccolta complessiva, l’ammontare delle vincite e le entrate erariali dell’anno 2025 appena concluso, suddivisi per tipologia di gioco, canale di vendita (fisico e online) e ripartizione territoriale (regioni, province e comuni), affinché il Parlamento e le istituzioni locali possano esercitare un controllo effettivo sulla sostenibilità sociale e finanziaria dell’attuale sistema di regolazione e fiscalità del gioco legale. (5-04888)”.