Elezioni Toscana 2025, Eugenio Giani alla prova del secondo mandato
Dopo le Marche, la Valle d'Aosta e la Calabria, anche la Toscana va alle urne per rinnovare il proprio consiglio regionale e scegliere (o confermare) il governatore che ne guiderà l'Esecutivo per i prossimi 5 anni.
L'appuntamento è fissato per domenica 12 ottobre dalle 7 alle 23 e lunedì 13 ottobre dalle 7 alle 15.
Tre i candidati in lizza per la presidenza della Regione: il governatore uscente Eugenio Giani, con il sostegno del centrosinistra; Alessandro Tomasi per il centrodestra; Antonella Moro Bundu con la lista Toscana Rossa (che riunisce anche i simboli di Potere al Popolo e Rifondazione Comunista). Secondo la legge elettorale regionale ad essere eletto sarà chi conquisterà almeno il 40 percento+1 delle preferenze. Se i numeri dovessero essere inferiori è previsto il turno di ballottaggio il 26 e 27 ottobre.
Nella prima parte di questo nostro speciale sulle elezioni regionali toscane – nel quale cercheremo di ricostruire la “visione” dei candidati governatore in materia di gioco pubblico ed ippica – ci dedichiamo ad Eugenio Giani, alla guida di una alleanza che comprende Partito democratico, Movimento cinque stelle, Alleanza verdi sinistra (Sinistra Italiana e Europa verde), +Europa, Partito Socialista e Partito repubblicano.
Nel suo programma figurano innanzitutto difesa della sanità pubblica, scuola e asili nido, lavoro e welfare, acqua pubblica, mentre non c'è nulla di esplicito nei temi di interessi per la nostra testata. Ma è agevole ricostruire l'orientamento di Giani ripercorrendo le posizioni espresse negli anni del suo mandato da governatore.
L'IMPEGNO PER LA PREVENZIONE DEL GIOCO PATOLOGICO – Partiamo da un punto: nell'aprile di quest'anno la Regione Toscana ha rinnovato il suo impegno nel contrasto alla dipendenza da gioco d’azzardo con due delibere. Con la prima ha assegnato 1 milione e 910mila euro di fondi nazionali ad Asl, Anci Toscana e Ifc-Cnr di Pisa per dare seguito alle azioni del Piano regionale per la prevenzione, la cura e la riabilitazione dei disturbi correlati alla dipendenza dal gioco d’azzardo, arrivato alla sua terza edizione. Con l’altra delibera ha rinnovato per i prossimi due anni la collaborazione con Anci Toscana, per fornire un supporto alle Società della Salute e alle Zone Distretto nella programmazione e nell’implementazione delle attività locali, con l’obiettivo di rafforzare l’integrazione delle azioni all’interno delle strategie di intervento previste dal Piano regionale per il contrasto al gioco patologico. Progetti, come spiegato dallo stesso Giani, che “mirano a ridurre il numero di persone a rischio, ad informare e sensibilizzare la cittadinanza sui pericoli del gioco d’azzardo e promuovere un approccio responsabile al gioco, e non soltanto a quello d’azzardo. Dal 2021 ad oggi le azioni del Piano hanno consentito di potenziare le competenze dei servizi territoriali, grazie alla formazione di oltre 700 operatori attivi sia nel settore pubblico che negli Enti del Terzo settore. Parallelamente, sono stati organizzati più di 200 eventi rivolti alla cittadinanza, finalizzati a promuovere informazione e consapevolezza, alcuni dei quali mirati a specifici gruppi, come le donne e gli over 65”.
Con il nuovo Piano triennale approvato dalla Giunta si darà così seguito ai progetti attivati in tutte le 28 zone distretto, finalizzati ad informare e sensibilizzare la popolazione generale, attraverso interventi sperimentali che vedono gli operatori intervenire direttamente nei pressi dei luoghi che offrono azzardo (in accordo con i gestori dei locali), sportelli di ascolto, ovvero dei punti di accoglienza e accompagnamento ai servizi, che vogliono essere un primo punto di contatto per il giocatore, un suo familiare o amico
I LIMITI ORARI AL GIOCO – Ampliando lo sguardo al consiglio regionale che ha operato negli anni del mandato di Giani, ricordiamo che, sempre quest'anno, ha approvato un ordine del giorno "che impegna la Giunta a promuovere, anche in raccordo con Anci Toscana, l’adozione da parte dei Comuni, di ordinanze sindacali che introducano limitazioni orarie al funzionamento degli apparecchi da intrattenimento con vincita in denaro", in seno al sì a maggioranza al Documento di economia e finanza regionale 2026, la terza integrazione alla nota di aggiornamento al Defr 2025, gli interventi normativi collegati alla terza variazione al Bilancio di previsione 2025-2027, la terza variazione al Bilancio di previsione finanziario 2025-2027.
LA POSIZIONE SULL'IPPODROMO DI SAN ROSSORE – Nel 2023 invece Eugenio Giani si è occupato indirettamente anche di ippica, chiamato in causa dal ministro all'Agricoltura e alla sovranità alimentare Francesco Lollobrigida per istituire un tavolo tecnico al fine di trovare una soluzione affinché l'ippodromo pisano di San Rossore possa essere utilizzato anche dopo il tramonto da metà aprile ad ottobre, studiando un sistema di illuminazione per consentire le corse in notturna, nonostante le proteste degli ambientalisti per i possibili danni che questo arrecherebbe alle specie protette che vivono nel parco. Un'ipotesi che però, almeno da quanto è emerso pubblicamente, sembra naufragata.