Gioco e luoghi sensibili, Consiglio Valle avvia serie di audizioni
“Abbiamo stabilito di effettuare delle audizioni in merito alla questione della dipendenza dal gioco d’azzardo patologico: il testo che stiamo esaminando propone delle modifiche alla legge regionale n. 14/2015, in particolare per quanto attiene al divieto di apertura di sale da gioco e di spazi per il gioco in prossimità dei luoghi sensibili. Al fine di valutare l’impatto avuto dalle disposizioni attualmente in vigore e capire le possibili ricadute nel caso si voglia procedere con i cambiamenti prospettati, la Commissione ha stabilito di audire, cominciando da venerdì 19 marzo, il Presidente della Regione, il responsabile del Servizio per le dipendenze (Serd) dell’Usl, il presidente dell’Ordine dei medici e il sindaco di Quart, comune in cui si concentrano diverse strutture per il gioco”.
1. Il comma 1 dell’articolo 4 della legge regionale 15 giugno 2015, n. 14 (Disposizioni in materia di prevenzione, contrasto e trattamento della dipendenza dal gioco d’azzardo patologico. Modificazioni alla legge regionale 29 marzo 2010, n. 11 (Politiche e iniziative regionali per la promozione della legalità e della sicurezza)), è sostituito dal seguente: “1. È vietata l’apertura di sale da gioco e di spazi per il gioco in luoghi che siano ubicati ad una distanza, misurata in linea d’aria, inferiore a 500 metri da istituti scolastici di ogni ordine e grado, da strutture culturali, ricreative o sportive pubbliche, da strutture residenziali o semiresidenziali pubbliche operanti in ambito sanitario o socio-assistenziale, da strutture ricettive pubbliche per categorie protette e ludoteche per minori, da istituti di credito, da esercizi di compravendita di oro e oggetti preziosi usati, nonché da luoghi di culto”.