Manovra 2026 all’esame della Camera, tutte le tappe in agenda

Riprendono i lavori alla Camera con lo sprint finale per la Manovra 2026 in vista dell'approvazione fissata per il 30 dicembre. Le prossime tappe e le misure previste per gioco e ippica.
Scritto da Fm

© Camera dei deputati

Dopo la pausa natalizia, i lavori della Camera dei deputati riprendono oggi sabato 27 dicembre, ovviamente con i riflettori puntati sull'esame del Ddl S. 1689 – Bilancio di previsione dello Stato per l’anno finanziario 2026 e bilancio pluriennale per il triennio 2026-2028 approvato dal Senato il 23 dicembre, e con qualche misura riguardante il gioco.

Le più rilevanti sono l'introduzione del nuovo gioco numerico a totalizzatore Win for Italia Team per il finanziamento del Comitato olimpico nazionale italiano, l’adeguamento degli stanziamenti dei capitoli destinati al pagamento dei premi e delle vincite dei giochi pronostici, delle scommesse e delle lotterie, in corrispondenza con l’effettivo andamento delle relative riscossioni, lo stanziamento di i 80 milioni di euro per l'incremento del “fondo per l’attuazione della delega fiscale per la riorganizzazione della rete fisica in materia di giochi”.

Al Senato è stato accolto l'ordine del giorno G/1689/53/5 (testo 2) a firma di Claudio Lotito (Forza Italia) che impegna il Governo a valutare l'opportunità:

  1. a rivedere, anche mediante la sperimentazione su di un limitato numero di apparecchi collegati alle reti dei concessionari, la base imponibile degli apparecchi da intrattenimento valutando il passaggio dalle somme raccolte alla differenza tra tali somme e quelle erogate in vincite in ciascun periodo contabile, nonché le aliquote di prelievo degli apparecchi stessi, in maniera atta a garantire l'equilibrio di offerta di questi prodotti di gioco in concessione con altri prodotti concorrenti e prioritariamente verso le offerte di gioco illegale;

  2. a prevedere che i prototipi di apparecchi Awp siano certificati per garantire una percentuale di somme giocate destinata alle vincite non inferiore al 70 per cento e l'erogazione di vincite di valore non superiore a 200 euro;

  3. a garantire che le certificazioni di conformità verifichino altresì che gli apparecchi dispongano di soluzioni tecniche atte ad escludere l'attivazione in presenza di minori e richiedenti ai giocatori di definire un limite di tempo massimo di utilizzo, con visualizzazione di apposito messaggio sul video di ciascun apparecchio al completamento dello stesso”.

 

Un altro ordine del giorno presentato da Fratelli d'Italia prevede lo stanziamento di un milione di euro per l'ippodromo Capannelle di Roma nel 2026. Ma va ricordato che gli ordini del giorno devono essere attuati tramite decreti ministeriali da emanare entro 60 giorni dall’entrata in vigore della legge di bilancio.

Tornando alla Camera, per oggi è fissato il passaggio alla commissione Bilancio in sede referente, con  la presentazione in formato digitale delle proposte emendative riferite al disegno di legge

Il percorso della Manovra prosegue domani, 28 dicembre, prima, in mattinata, ancora in commissione Bilancio in sede referente e nelle altre commissioni in sede consultiva, e poi in Aula, per la posizione della preannunciata questione di fiducia.

L'agenda prevede l'avvio alle ore 16, con votazioni non prima delle ore 19.

Il 29 dicembre, dalle ore 17.20, sono previste le dichiarazioni di voto sulla preannunciata questione di fiducia, alle 19 la votazione per appello nominale, e alle 20, con prosecuzione notturna, il seguito dell'esame.

Il giorno decisivo è il 30 dicembre, con il seguito dell’esame del Ddl in calendario alle ore 9.30 e le dichiarazioni di voto finale dalle 11 (con ripresa televisiva diretta degli interventi dei rappresentanti dei gruppi e delle componenti politiche del gruppo Misto) e la votazione finale entro le ore 13.

COSA DICE IL TESTO DELLA MANOVRA SUL GIOCO – Il testo della Manovra 2026, come noto, riporta vari riferimenti al settore del gioco, a partire da quelli compresi nell'articolo Art. 136 (Stato di previsione del Ministero dell'economia e delle finanze e disposizioni relative), che riporta, al punto 18., che "il ministro dell’economia e delle finanze, con propri decreti, provvede, nell’anno finanziario 2026, all’adeguamento degli stanziamenti dei capitoli destinati al pagamento dei premi e delle vincite dei giochi pronostici, delle scommesse e delle lotterie, in corrispondenza con l’effettivo andamento delle relative riscossioni".

Vi è quindi l'Art. 153 (Disposizioni diverse), punto 13., nel quale si legge che "le somme stanziate sul capitolo 2295 dello stato di previsione del Ministero dell’agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste, destinate agli interventi già di competenza della soppressa Agenzia per lo sviluppo del settore ippico, per il finanziamento del monte premi delle corse, in caso di mancata adozione del decreto previsto dall’articolo 1, comma 281, della legge 30 dicembre 2004, n. 311, o, comunque, nelle more dell’emanazione dello stesso, costituiscono determinazione della quota parte delle entrate erariali ed extraerariali derivanti da giochi pubblici con vincita in denaro affidati in concessione allo Stato ai sensi del comma 282 del medesimo articolo 1 della citata legge n. 311 del 2004".

Oltre a questo nella Manovra 2026 sono stati previsti 80 milioni di euro come "incremento del fondo per l’attuazione della delega fiscale per la riorganizzazione della rete fisica in materia di giochi". 

L'art. 59-bis, invece, si occupa di dedicare maggiori risorse e incentivi per i controlli fiscali e doganali, e dunque per l'Agenzia delle Entrate e per l'Agenzia dogane e monopoli. Nel testo dell'articolo, intitolato "Disposizioni per favorire il rafforzamento delle attività di prevenzione e controllo dell’amministrazione economico-finanziaria", si legge che "per favorire l’attuazione delle misure previste dalla riforma fiscale di cui alla legge 9 agosto 2023, n. 111, e dai succes­ sivi decreti legislativi di attuazione, le convenzioni con l’Agenzia delle entrate e con l’Agenzia delle dogane e dei mono­poli, di cui all’articolo 59, commi 2, 3 e 4, del decreto legislativo 30 luglio 1999, n. 300, definiscono appositi obiettivi e spe­ cifici indicatori per misurare la produtti­ vità delle strutture e, in particolare, il re­ cupero di gettito e le minori spese assicu­ rati al bilancio dello Stato attraverso le attività di prevenzione e controllo". E ancora che "al fine di garantire una maggiore ef­ficienza ed efficacia all’azione di contrasto all’evasione fiscale nonché il rafforzamento della capacità di presidio e con­trollo doganale a tutela del made in Italy e della correntezza dei traffici commer­ciali, l’Agenzia delle entrate e l’Agenzia delle dogane e dei monopoli, in deroga al limite di cui all’articolo 23, comma 2, del decreto legislativo 25 maggio 2017, n. 75, sono autorizzate a incrementare le risorse destinate alla remunerazione delle presta­ zioni di lavoro straordinario svolte dal personale dipendente a decorrere dal­ l’anno 2026, rispettivamente, di un am­montare massimo di 5 milioni e di 3 mi­lioni di euro annui con oneri a carico del bilancio di ciascuna Agenzia."

 

GLI EMENDAMENTI INTRODOTTI IN COMMISSIONE – Il maxi emendamento presentato dal governo riporta, ai commi 151 e 152, alcuni dettagli del nuovo gioco: "151. Al fine di sostenere i progetti olimpici dell’Italia Team, con provvedimento di rettoriale dell’Agenzia delle dogane e dei monopoli è introdotto e regolato, entro sessanta giorni dalla data di entrata in vigore della presente legge, il gioco numerico a totalizzatore nazionale denominato 'Win For Italia Team' con montepremi pari al 65 per cento della raccolta. 152. La quota di prelievo erariale deri vante dalla raccolta del gioco di cui al comma 151, al netto della quota spettante alle regioni a statuto speciale, è riassegnata al capitolo iscritto nello stato di previsione del Ministero dell’economia e delle finanze per il finanziamento del Comitato olimpico nazionale italiano.

Nel fare un sunto delle altre modifiche apportate al testo iniziale nel corso del passaggio in commissione Bilancio del Senato, ci aiutano i tre volumi del dossier "Gli emendamenti approvati dalla 5ª Commissione" pubblicato alla Camera.

Nell'ambito delle disposizioni riportate dall'Articolo 129, comma 15-novies (em. 110.0.41 (testo 3) e idd.) (Innalzamento del livello di finanziamento minimo garantito agli organismi del movimento sportivo nazionale) si legge che le risorse dedicate al finanziamento minimo garantito agli organismi del movimento sportivo nazionale sono destinate anche "alla copertura degli oneri connessi alla riforma dei concorsi pronostici sportivi, nella misura di 2 milioni di euro annui". E poi che "restano invariate, rispetto al quadro vigente, le quote di risorse annualmente destinate alla Nado Italia, Organizzazione nazionale antidoping in Italia (7,7 milioni di euro annui) e alla riforma dei concorsi pronostici sportivi (2 milioni di euro annui)."

Ricordiamo quindi l'entrata nel testo della proposta emendativa 36.0.31 (testo 2) che si occupa del rafforzamento degli organici in essere per l'Agenzia delle dogane e dei monopoli ma anche per l'Agenzia delle entrate.

SCOMMESSE ILLEGALI – Tocca marginalmente il settore del gioco l'Articolo 134-bis (em. 42.0.23 (testo 2)) (Contributi per la copertura dei costi di custodia derivanti dal sequestro e dalla confisca di animali da combattimento o affetti da problematiche comportamentali), che inasprisce le pene contro alcune forme di gioco illegale, e in particolare prevede, al quarto comma, la repressione per "le scommesse sui combattimenti e sulle competizioni vietate ai sensi del comma 1 prevedendo la pena della reclusione da tre mesi a due anni e la multa da 5.000 a 30.000 euro".