Manovra 2026, Vaccari (Pd): ‘Ricostituire l’Osservatorio sul gioco patologico’
“È urgente ricostituire l’Osservatorio nazionale sul gioco d’azzardo patologico, invece di annacquare l’esperienza di 8 anni di progetti di prevenzione dentro ad un generico fondo sulle dipendenze, serve aumentare i fondi per la prevenzione e vietare definitivamente la pubblicità di giochi e scommesse nello sport e nelle piattaforme di streaming.”
A dirlo è Stefano Vaccari, deputato del Partito democratico e coordinatore dell’Intergruppo parlamentare sul gioco d’azzardo, che torna ad attaccare il Governo in merito ai contenuti della legge di Bilancio per il 2026 e al possibile inserimento nel testo della compartecipazione delle Regioni al gettito derivante dal gioco.
Vaccari quindi rimarca: “Nella legge di bilancio 2026 il Governo di Giorgia Meloni annuncia un rafforzamento della lotta alla criminalità nel settore dei giochi e delle scommesse. Bene figuriamoci, ma come sempre belle parole, e pessima coerenza: da un lato annunciano la lotta all’illegalità, dall’altro riconoscono alle Regioni una quota delle entrate del gioco d’azzardo senza alcun vincolo. È una scelta che svuota di senso ogni proclamato impegno contro la ludopatia e a tutela delle persone e delle famiglie. Non si possono finanziare la sanità pubblica o gli equilibri di bilancio degli enti locali con i proventi della dipendenza da gioco. È un paradosso etico e istituzionale vergognoso. Inoltre la Conferenza Stato-Regioni ha appena aggiornato i Livelli essenziali di assistenza per migliorare la prevenzione e l’accesso alle cure, e il Governo, invece di sostenerla, concretamente, ne mina la coesione aprendo alla logica del profitto sul disagio sociale. La legalità non si costruisce con gli annunci ma con la coerenza e la concretezza. Se davvero vogliamo un settore dei giochi trasparente e regolato, per tutelare le imprese sane, lo Stato non può e non deve speculare sulla fragilità dei cittadini”.