Manovra 2026, Vaccari (Pd): ‘Sul gioco Governo ascolti monito del papa’

Secondo Stefano Vaccari (Partito democratico) il Governo dovrebbe ascoltare il 'richiama' di papa Leone XIV sul gioco e rivedere le norme della Manovra 2026 che lo riguardano.
Scritto da Redazione

Il deputato Stefano Vaccari (Partito democratico) © Sito ufficiale

Il solenne richiamo di papa Leone XIV sulla piaga del gioco d'azzardo che rovina le famiglie è un forte richiamo, innanzitutto, ai decisori politici ed istituzionali perché venga affrontata la gravità della situazione che colpisce soprattutto i più fragili che cadono nella complessa patologia della ludopatia e sulla quale, come avvoltoi, fa affari la mafia e la criminalità organizzata. Non è un caso che il pontefice abbia sollevato il tema nell'incontro con l'Anci ovvero con quegli amministratori più vicini al disagio e alle difficoltà delle persone. Per dare una mano ai sindaci e agli amministratori serve una riforma seria del gioco legale, diminuendo innanzitutto le possibilità di gioco e rendendo più trasparenti l'attività degli operatori e la tracciabilità dei giocatori, tutelando in primo luogo i minori e divaricando in maniera netta gioco legale da gioco illegale”.

Così il deputato Stefano Vaccari, segretario di Presidenza della Camera e coordinatore dell’Intergruppo parlamentare per la sensibilizzazione sui rischi del gioco d’azzardo, a commento delle esternazioni del papa nel corso dell'udienza dei membri dell'Associazione nazionale Comuni italiani (Anci) tenutasi nella mattinata di oggi, 29 dicembre.

Non è certamente un bell'esempio – spiega Vaccari – aver introdotto nella legge di Bilancio 2026 una nuova offerta d’azzardo peraltro legata al finanziamento dello sport che ha ben altri valori da trasmettere ai giovani e alla società. Ringraziamo il papa per questa sollecitazione con l'auspicio che pure questa volta chi deve intendere intenda, contrariamente a quanto precedentemente fatto a fronte di altrettanti richiami forti pronunciati da papa Francesco e dal presidente della Cei – Conferenza episcopale italiana, il cardinale Zuppi”.