Manovra: Aula del Senato al lavoro, tra le novità uno stanziamento per l’ippodromo di Roma
Dopo l'ok di sabato 20 dicembre in commissione Bilancio del Senato il testo della Manovra 2026 approda oggi, lunedì 22 dicembre, in Assemblea a Palazzo Madama.
Il mandato è stato assegnato ai relatori Guido Liris (Fratelli d'Italia), Dario Damiani (Forza Italia), Claudio Borghi (Lega) e Mario Alejandro Borghese (Udc-Noi Moderati); i lavori che sono partiti stamani con l'intenzione di rispettare il calendario fissato la scorsa settimana dalla conferenza dei capigruppo, e dunque arrivare al voto finale entro la giornata di domani, passando quindi il testo alla Camera dei Deputati, dove il dibattito è fissato per domenica 28 dicembre. Già nella seduta successiva il governo porrà la questione di fiducia sul testo con la votazione finale che è prevista per martedì 30 e, di seguito, l'approvazione definitiva della Manovra; giusto in tempo per evitare l'esercizio provvisorio.
Intanto, nella giornata di sabato una delle novità è stata il cosiddetto “tesoretto” parlamentare, che la premier Giorgia Meloni aveva chiesto venisse destinato solo a "interventi di valore". Proprio il gruppo romani di Fratelli d'Italia, come riporta il quotidiano Repubblica, ha deciso di assegnare lo stanziamento maggiore – un milione – all’Ippodromo Capannelle. Sempre in merito al tesoretto si apprende che la distribuzione avverrà con uno o più provvedimenti del ministero dell'Economia e delle Finanze in accordo con tutti gli altri ministeri.
Nel complesso la quarta legge di bilancio varata dall’esecutivo guidato da Giorgia Meloni ha un valore di 18,7 miliardi di euro. L’intervento principale riguarda la riduzione dell’aliquota Irpef per i contribuenti con redditi medi fino a 50.000 euro lordi, che passa dal 35 percento al 33 percento. Sono inoltre previsti stanziamenti pari a 3,5 miliardi di euro a favore delle imprese, insieme all’introduzione di una nuova edizione della sanatoria delle cartelle esattoriali. La manovra include anche modifiche al sistema pensionistico, con penalizzazioni per chi decide di andare in pensione anticipatamente.
Per il resto, andando al dettagli delle misure che interessano il comparto del gioco, è confermato nel testo presentato all'Aula del Senato l’articolo 36-quinquies, che introduce il nuovo gioco numerico a totalizzatore nazionale denominato "Win For Italia Team".
Nel testo vero e proprio della legge di Bilancio al momento c'è lo stanziamento di 80 milioni di euro per il 2026 destinati al Fondo per l’attuazione della delega fiscale per la riorganizzazione della rete fisica in materia di giochi pubblici.
GLI EMENDAMENTI "CANCELLATI" – Si ferma invece in commissione Bilancio la corsa dell'emendamento di Cristina Tajani (Pd) sul Fondo per il contrasto delle ludopatie targato Partito democratico, così come quello di Ambrogio, Mennuni, Russo, Gelmetti e Nocco (FdI) )sulla cosiddetta “tassa dei 500 milioni” istituita dalla legge di Stabilità del 2025 e le controversie in materia di scommesse ippiche. Stop anche all'emendamento di Claudio Lotito (FI) relativo all'eliminazione del divieto di pubblicità “anche indiretta” del gioco previsto dal decreto Dignità varato nel 2018.
Stop anche per l’ordine del giorno G/1689/53/5, presentato sempre da Lotito, che, tra il resto, impegnava il Governo “a rivedere, anche mediante la sperimentazione su un limitato numero di apparecchi collegati alle reti dei concessionari, la base imponibile degli apparecchi da intrattenimento".
IL SUPPORTO ALLA FUNZIONALITÀ DELL'AGENZIA DOGANE E MONOPOLI – Avanti invece l'emendamento 36.0.31 (testo 2) dei senatori di Fratelli d'Italia – Ambrogio, Gelmetti, Russo, Mennuni, Nocco, Salvitti – che si occupa del rafforzamento degli organici in essere per l'Agenzia delle dogane e dei monopoli ma anche per l'Agenzia delle entrate.
IL DIBATTITO IN AULA – Nel frattempo si parla di gioco in Aula, Valter Verini (Pd) che nel suo intervento sottolinea che "la realtà è che ogni anno si giocano oltre 9 miliardi di euro, con decine di migliaia di persone affette da ludopatia, con famiglie rovinate dai debiti e dall'usura, spesso organizzata dalle mafie; voi avete promosso una nuova lotteria di Stato. Non mi riferisco, ovviamente, al gioco illegale, totalmente dominato dalla criminalità".
La seduta sta procedendo anche nel pomeriggio odierno con l'intenzione di concludere l'esame e arrivare al voto entro la mattinata di domani.