Parlamento Ue, Magoni (FdI): ‘Olimpiadi, attenzione a pirateria e gioco illegale’

Lara Magoni, eurodeputata di Fratelli d’Italia-Ecr, chiede interventi sulla pirateria online degli eventi sportivi in diretta, con milioni di visualizzazioni spesso collegate a pubblicità di gioco illegale.
Scritto da Redazione

Lara Magoni, eurodeputata di Fratelli d’Italia-Ecr

Le Olimpiadi invernali di Milano-Cortina, in agenda dal 6 al 22 febbraio, sono ormai alle porte e finiscono al centro dell'attenzione politica non solo per questioni organizzative ma pure per i rischi di pirateria online e gioco illegale connessi.

 

Il tema è stato sollevato Lara Magoni, eurodeputata di Fratelli d’Italia-Ecr e coordinatore per il Gruppo Ecr in commissione Cultura, intervenendo nella seduta plenaria del Parlamento Ue nel dibattito su ‘Pirateria online di eventi sportivi e di altri eventi in diretta: urgente necessità di affrontare problemi irrisolti’, tenutosi il 21 gennaio.

 

Magoni sottolinea: “La pirateria online degli eventi sportivi in diretta è una grave piaga dell’economia digitale: un furto in tempo reale, che colpisce nel momento di massimo valore.

In Europa, ogni anno decine di milioni di persone guardano eventi sportivi in streaming illegale. Solo nell’ultimo anno le segnalazioni di pirateria live sono aumentate del 140 percento, ma meno di uno su dieci viene interrotto in tempo reale. Quando finalmente si interviene, spesso è troppo tardi.

Durante le Olimpiadi di Parigi 2024 si stimano circa 267 milioni di visualizzazioni illegali, molte collegate a pubblicità di gioco d’azzardo illegale.

Con i Giochi olimpici invernali Milano-Cortina 2026, il rischio è ancora più alto. Si sono fatti passi in avanti, ma contro la pirateria live servono interventi istantanei, responsabilità in tempo reale e canali di cooperazione rapida tra titolari dei diritti e piattaforme, capaci di fermare la pirateria prima che il danno diventi irreversibile.

Difendere le dirette significa difendere il valore dello sport, della proprietà intellettuale e della credibilità europea. Perché contro la pirateria, la velocità non è un dettaglio: è la vera legge del gioco”.