Provincia Bolzano: ‘Sì al gioco dal 1° luglio, ma solo con Corona-Pass’
Il gioco, come noto, si prepara a riaprire dal 1° luglio, ma potrebbe riuscire a farlo anche prima, nelle cosiddette “zone bianche”, probabilmente in Lombardia, Emilia-Romagna e Lazio, prossime a fregiarsi del “non colore” per eccellenza dal 14 giugno.
In attesa di aggiornamenti, il settore – pronto da tempo ad accogliere i propri clienti in sicurezza e nel rispetto di protocolli più rigidi di quelli seguiti da attività già perfettamente a regime – registra la decisione della Provincia di Bolzano (attualmente in zona gialla) di consentirlo sempre da luglio, ma solo agli avventori in possesso di Corona-Pass, secondo un’ordinanza in vigore da oggi, 22 maggio.
Il Corona-Pass si basa su tre categorie: persone testate, vaccinate e guarite dal Covid. I testati con test molecolari, antigenici o nasali, in uno dei centri allestiti in 90 comuni e nel capoluogo altoatesino che li effettuano gratuitamente, in caso di negatività possono accedere nelle “Corona-Pass Areas” per massimo 72 ore dalla mezzanotte successiva all’effettuazione del test. I risultati dei tamponi vengono registrati dall’Azienda sanitaria in una banca dati e i titolari dei locali, con un codice Qr, lo possono scannerizzare: determinante, per consentire o meno l’accesso, la visualizzazione di una spunta verde. I vaccinati con ciclo completo possono far valere un attestato ricevuto direttamente dal centro vaccinale mentre i guariti dal virus ne devono richiedere uno di guarigione.
In base alla nuova ordinanza in generale all’aperto non è richiesto il Corona-Pass. Neanche per sport di squadra o di contatto, o ancora per attività legate alla musica (p.e. prove di cori e bande) è richiesta alcuna certificazione. Il Corona-Pass non è più obbligatorio sin da subito per visitare i musei, per andare in piscina all’aperto, con l’esclusione in questo caso dell’accesso a spogliatoi e docce se ubicati in locali chiusi. Nessuna necessità di Corona-Pass neanche per gli ospiti delle strutture ricettive tranne per l’utilizzo delle aree benessere, delle piscine e delle sale fitness. Dal 1° giugno inoltre anche all’interno di bar e ristoranti si potrà accedere senza Corona-Pass. Le altre regole di prevenzione sinora in vigore restano valide, come quella di massimo 4 persone per tavolo.
Il Corona-Pass continuerà invece ad essere necessario per accedere a spettacoli teatrali, concerti e cinema, tuttavia con la possibilità di occupare tutti i posti a sedere seppur mantenendo la distanza di sicurezza di un metro fra le persone. Anche per l’accesso a istituzioni culturali continuerà a servire un Corona-Pass valido: biblioteche, archivi, centri giovanili e centri e agenzie di formazione permanente, oltre ai servizi giovani. Il Corona-Pass continuerà a essere necessario anche per partecipare a prove e spettacoli di cori e bande musicali che si svolgono in ambienti chiusi, senza però il limite massimo di 15 partecipanti sinora in vigore. Dal 15 giugno per chi è in possesso di Corona-Pass è possibile partecipare a feste di matrimonio e simili.
Dal 24 maggio possono riaprire – per i clienti in possesso di Corona-Pass – anche palestre, sale fitness e centri sportivi. Dal 1° giugno lo stesso vale per piscine e centri natatori, così come per centri benessere e termali. L’accesso alle docce e agli spogliatoi delle piscine all’aperto o dei centri sportivi è vincolato al possesso del Corona-Pass.
Ulteriori disposizioni stabiliscono che le persone provviste di Corona-Pass siano autorizzate ad accedere con la sola mascherina chirurgica ai servizi – come ad esempio i negozi – sinora accessibili solo con mascherina Ffp2. Funivie e impianti di risalita con cabine chiuse possono tornare in esercizio dal 22 maggio con un massimo del 50 percento della capacità, quelli con sistema di trasporto aperto possono invece funzionare a capacità piena. Restano in vigore le altre norme di prevenzione del contagio. Come già disposto in precedenza, dal 15 giugno possono riprendere le fiere in presenza e dal 1 luglio i convegni e i congressi in presenza. Dal 15 giugno riaprono anche parchi tematici e divertimenti. Dal 1° luglio sarà la volta di sale giochi e sale bingo, ricevitorie di scommesse e casinò, ma in questo caso solo agli avventori in possesso di Corona-Pass. Resta in vigore il coprifuoco dalle 23 alle 5.