Minenna (Adm): ‘Con lockdown giocatore traslato verso l’illegale’
Lockdown del gioco terrestre di Stato e avanzata dell’illegalità al centro dell’audizione del direttore generale dell’Agenzia delle dogane e dei monopoli, Marcello Minenna, tenutasi alla Commissione parlamentare di inchiesta sul fenomeno delle mafie e sulle altre associazioni criminali, anche straniere, nel pomeriggio di oggi, 9 marzo.
Rispetto ai giochi, il direttore ha dichiarato come l’Agenzia si sia trovata davanti ad una rilevante novità: la chiusura del gioco legale ha traslato il giocatore verso un gioco illegale spesso legalmente vestito. Nel gioco fisico si è passati da 75 a 40 miliardi di raccolta.
Con il primo lockdown l’Agenzia si è trovata a dover usufruire di strumenti nuovi. Rispetto a questo Minenna ha ringraziato il legislatore poiché è riuscito ad innovare la normativa in favore dell’Agenzia.
Inoltre, il numero uno di piazza Mastai ha ricordato come il Copregi (Comitato per la prevenzione e la repressione del gioco illegale, la sicurezza del gioco e la tutela dei minori) consenta all’Agenzia di entrare in sinergia con Polizia, Guardia di finanza e Carabinieri per coordinare la repressione del gioco illegale.
Rispetto ai report richiesti ha evidenziato la presenza del Libro Blu, nel quale viene fornita una rappresentazione dell’operatività dell’Agenzia nei vari settori e una ripartizione territoriale più puntuali, mentre sulle infiltrazioni è di tutta evidenza che l’Agenzia ha avviato alcune attività importanti proprio interagendo con le varie autorità giudiziarie e stabilendo un referente territoriale.
Per quanto attiene l’aspetto delle verifiche ex ante dell’Agenzia, il Direttore ha ribadito che l’Agenzia effettua controlli su vari documenti (Durc – documento unico di regolarità contributiva, Durf, che serve per la certificazione della regolarità in materia di tributi, imposte e tasse nell’ambito di appalti). Inoltre, l’Agenzia si è fatta parte attiva per più proposte di riforma e aggiornamento del settore.