Trento, circoscrizione Argentario: ‘Basta proroghe a legge sul gioco’

La sesta circoscrizione cittadina ritiene che la legge provinciale debba essere subito applicata, senza ulteriori proroghe o modifiche.
Scritto da Redazione

Trento, circoscrizione Argentario: 'Basta proroghe a legge sul gioco'

 “La legge diventi pienamente operativa senza ricorrere ad ulteriori proroghe o modifiche che andrebbero solo a danneggiare i cittadini”.

Lo chiede la circoscrizione Argentario del Comune di Trento in vista della scadenza della proroga all’entrata in vigore della legge provinciale n.13 del 2015 sul gioco d’azzardo che regolamenta la distanza di almeno 300 metri delle slot machine dai luoghi sensibili.

Nei giorni scorsi, incontrando Domenico Distante, di Sapar, la provincia di Trento aveva ripreso il confronto con gli operatori sull’attuazione della legge sul gioco che dal 12 agosto, sempre che non sopraggiungano proroghe o modifiche, vedrà l’entrata in vigore del distanziometro per le sale dedicate poste nelle vicinanze dei “luoghi sensibili”, come già accaduto due anni fa per i locali generalisti. Con il rischio che in tutta la provincia chiudano più di trenta sale con una perdita di oltre 150 addetti più l’indotto.

Ma dalla circoscrizione, dalla quale già in passato era partito un documento che sensibilizzava il Comune di Trento sul tema, chiedono di non attendere oltre considerando che “la norma provinciale nel 2015 è stata approvata da tutte le parti politiche, compresa quella che attualmente governa il Trentino; il gioco d’azzardo genera malati patologici e disgregazione sociale che si traducono in costi enormi per la collettività; la salute e il benessere dei cittadini arrivano prima di ogni interessa economico di parte”.