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Scommesse, Cassazione conferma condanne per furto carta di credito

17 febbraio 2017 - 10:55

La Cassazione conferma le condanne di due uomini colpevoli di aver utilizzato illegalmente la carta di credito di una terza persona per le scommesse online.

Scritto da Fm

 

"E' stato riconosciuto il ripetuto utilizzo da parte dei ricorrenti, della carta di credito procurandosi l'ingiusto profitto pari ad euro 5456,00 al fine di effettuare 17 scommesse online".


Così la Corte di Cassazione ha confermato la sentenza con cui la Corte di Appello di Milano ha condannato due uomini che avevano utilizzato la carta di credito di una terza persona per effettuare scommesse online mediante collegamento alla rete proveniente dall'indirizzo IP di uno dei due ed effettuando le giocate con contratti di gioco sottoscritti dai complici.

 

Per i giudici "i ricorsi sono inammissibili, in quanto basati su motivi manifestamente infondati , con essi viene infatti prospettata una valutazione delle prove diversa e più favorevole ai ricorrenti rispetto a quella accolta nella sentenza di primo grado e confermata dalla sentenza di appello. In sostanza si ripropongono questioni di mero fatto che implicano una valutazione di merito preclusa in sede di legittimità, a fronte di una motivazione esaustiva, immune da vizi logici; viceversa dalla lettura della sentenza della Corte territoriale non emergono, nella valutazione delle prove, evidenti illogicità, risultando, invece, l'esistenza di un logico apparato argomentativo sulla base del quale si è pervenuti alla conferma della sentenza dì primo grado con riferimento alla responsabilità degli imputati in ordine al fatto loro ascritto".
 

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