Melchiorre (FdI): ‘Scommesse su siti illegali, lo Stato vigila’
“Lo sport deve essere presidio di legalità e non terreno di caccia per interessi mafiosi, riciclaggio o piattaforme clandestine di scommesse. Come senatore di Fratelli d’Italia e componente del Comitato antimafia dedicato alle infiltrazioni mafiose e alla violenza negli stadi, sento il dovere di ringraziare il Procuratore della Repubblica di Milano Marcello Viola e tutte le Forze dell’ordine per il lavoro puntuale e coraggioso che stanno portando avanti.”. Lo afferma il senatore Filippo Melchiorre, membro della Commissione parlamentare antimafia, nel commentare l'ultimo caso che vede dodici calciatori di Serie A indagati per avere scommesso su siti illegali.
Melchiorre vuole anche ricordare che “il nostro Comitato ha da tempo acceso i riflettori su queste criticità, con un ciclo di audizioni mirato e operativo: abbiamo ascoltato il presidente della Figc Gabriele Gravina, il presidente del Coni Giovanni Malagò, i vertici dell’Osservatorio nazionale sulle manifestazioni sportive del Ministero dell’Interno e rappresentanti della Presidenza del Consiglio – Ufficio Sport. Un lavoro concreto, basato su numeri, testimonianze e dati. Non parole, ma atti. E continueremo su questa strada, con fermezza. Lo Stato c’è, la politica è vigile. Fratelli d’Italia è in prima linea nel garantire legalità e trasparenza, anche nel mondo del calcio. A tutela dello sport vero, dei tifosi, dei giovani e del futuro del Paese”.