Il mercato online italiano vede un calo delle entrate mese su mese trainato dalla diminuzione delle scommesse sportive a luglio: tutti i dati nell'analisi di Ficom Leisure.
Scritto da Redazione
Scommesse sportive in Italia, a luglio ricavi in calo del 69,6 percento
In Italia i ricavi delle scommesse sportive al dettaglio a luglio sono diminuiti del 69,6 percento mese su mese dal totale di 113,2 milioni di euro di giugno – di gran lunga il più alto dell’anno fino ad oggi – a soli 34,5 milioni.
Ad attestarlo un’analisi svolta da Ficom Leisure, società di consulenza e M&a (Mergers and acquisitions, fusioni e acquisizioni, Ndr) specializzata nel settore delle scommesse e dei giochi offline e online, sui dati forniti dall’Agenzia delle dogane e dei monopoli, secondo cui il calo del settore delle scommesse online non è stato così rapido, ma i ricavi di 63,2 milioni di euro hanno comunque rappresentato un calo del 38,4 percento rispetto al mese precedente.
Per il canale online, Snaitech, di proprietà di Playtech, guida il mercato per la prima volta da aprile, rappresentando il 14,3 percento delle entrate delle scommesse sportive. Questo lo pone davanti al leader di mercato di maggio Sisal, con una quota del 12,9 percento, e a Bet365, con il 12,1 percento.
Anche per le vendite al dettaglio, Snaitech è in cima alla classifica delle scommesse di persona, con una quota di mercato del 20,1 percento. Tuttavia, Goldbet la tallona, con il 19,6 percento, seguita da Eurobet di Entain con il 15,8 percento.
Ciò significa che l’operatore di proprietà di Playtech è stato il più grande operatore di scommesse sportive in Italia a luglio, con una quota di mercato combinata del 14,3 percento, precedendo Goldbet con il 14,3 percento e Sisal con il 12,8 percento.
I cali del verticale delle scommesse sportive hanno contribuito alla diminuzione del fatturato online totale dell’Italia del 21,3 percento a 207,2 milioni di euro a luglio, sebbene ciò abbia rappresentato un miglioramento del 5,5 percento rispetto allo stesso mese del 2020.
Rispetto al mese precedente, tutti i principali verticali sono diminuiti, anche se nessuno è stato così ripido come quelli riportati per le scommesse al dettaglio e online, e generalmente è rimasto al di sopra dei livelli dell’anno precedente.
Il casinò online, ad esempio, registra un calo delle entrate del 3,9 percento rispetto a luglio, a 128,8 milioni di euro, ma questo rappresenta un miglioramento del 38,6 percento su base annua.
Il poker è diminuito, con le entrate dei tornei scese a 6,1 milioni di euro e il contributo dei cash game a 4,5 milioni di euro.
PokerStars rimane il leader di mercato sia per i casinò che per il poker, aumentando la propria quota di mercato nella verticale dei casinò al 10,3 percento e dominando totalmente i mercati dei tornei di poker e dei cash game.
Il suo sfidante più vicino per il casinò è Sisal, con una quota del 9 percento, che è secondo nei tornei di poker, con una quota di mercato del 10,6 percento. Per i cash game nessun altro operatore si avvicina – Sisal è ancora seconda, ma con una quota inferiore al 10 percento.