skin

Avvocato Agnello: 'Imposta unica scommesse, confermata giurisprudenza su Ctd Stanleybet'

15 novembre 2022 - 11:36

Le Corti di giustizia tributaria di Napoli, Verona, Sassari e Cremona annullano gli avvisi di accertamento emessi nei confronti di Stanleybet e dei Ctd sull'imposta unica sulle scommesse.

Scritto da Redazione
agnelloavvocato680.png

Dopo la pronuncia emessa dalla Corte di giustizia di Napoli con la quale il giudice tributario ha annullato gli avvisi di accertamento emessi nei confronti di Stanley e dei Ctd ritenendo l’illegittimità del trattamento sanzionatorio tributario nei confronti dell’operatore Stanleybet confermandone l’attività regolare e lecita, i giudici tributari di Sassari e di Cremona accolgono i ricorsi degli avvocati Daniela Agnello e Vittoria Varzi ed emettono due sentenze che consolidano la giurisprudenza in favore dei centri Stanleybet per l’annualità 2016.

La Corte di giustizia di Sassari, muovendo dal presupposto ormai consolidato anche in sede tributaria secondo cui  Stanleybet e i suoi Ctd “non svolgevano e non svolgono attività illecita”, si uniforma a quanto già sostenuto in precedenza dalle Corti di Verona e Napoli e afferma espressamente che dal 2016 “…l’imposta va calcolata sui ricavi dell’attività del bookmaker, titolare dell’attività economica, con esonero del Ctd, al quale non può essere richiesto dall’annualità del 2016 il pagamento dell’imposta unica”.

Anche il giudice di primo grado di Cremona con l’ulteriore sentenza depositata il 7 novembre censura il modus operandi dell’Agenzia dogane e monopoli. In accoglimento dei motivi di ricorso proposti dagli avvocati Agnello e Varzi, la Corte di Giustizia ha annullato l’avviso di accertamento emesso nei confronti del Ctd e di Stanleybet  ribadendo che  il metodo di determinazione dell’imposta unica come imposta sui ricavi dev’essere applicata   “….indipendentemente dalla circostanza dell’intervenuta regolarizzazione della loro attività, non potendosi operare una distinzione  tra i soggetti che abbiano optato una regolarizzazione e i soggetti che non l’abbiano fatto.”

“Appaiono decisivi i recenti approdi delle Corti di giustizia”, secondo l’avvocato Agnello, che commenta: “L’Adm, dal 2016, continua ad ignorare la radicale trasformazione dell’imposta unica in imposta diretta per effetto della legge di Stabilità 2016
Sono proprio le disposizioni normative corroborate dalla circolare Adm in materia che stabiliscono che l’imposizione dev’essere calcolata sui ricavi dell’attività del bookmaker con totale esonero del Ctd. 
Auspichiamo che anche le altre Corti territoriali possano uniformarsi alle recenti sentenze, ponendo così fine ad una situazione di oggettiva disparità di trattamento con le ricevitorie affiliate ai concessionari statali”.  
 

Altri articoli su

Articoli correlati