Tar Sardegna: ‘Scommesse, sì a revoca licenza per irregolarità contributive’
“Sono state accertate gravi irregolarità contributive riscontrate tramite verifiche con Inps e Inail tali da non poter più valutare in capo al ricorrente il requisito di affidabilità, necessario per la titolarità o la rappresentanza delle licenze di polizia”.
Sta qui la radice della determinazione adottata da un questore della Sardegna per revocare la licenza di pubblica sicurezza ex articolo 88 Tulps per l’attività di raccolta scommesse a un esercente, confermata con una nuova sentenza dal Tar dell'isola.
Secondo quanto si legge nella sentenza, per i giudici amministrativi “ad un sommario esame proprio della fase cautelare, non sussistono i presupposti per disporre la sospensione dell’efficacia degli atti impugnati, in quanto la motivazione del provvedimento e l’istruttoria che lo ha preceduto appaiono congrui, alla luce delle risultanze procedimentali – e dell’assenza di osservazioni e documenti presentati dalla ricorrente a seguito della comunicazione di avvio del procedimento – ma anche dell’ulteriore verifica sulla regolarità contributiva compiuta dall’amministrazione, a seguito della notifica del ricorso, da cui risulta una irregolarità nel versamento dei contributi e accessori pari a 105.099,71 euro, dunque maggiore di quella rilevata in corso di procedimento”.