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La Sentinella: trattamento differente tra sale slot e pubblici esercizi

  • Scritto da Redazione

Secondo l'associazione La Sentinella occorre riservare un trattamento differente alle sale slot rispetto ai pubblici esercizi accessibili a tutti.

“La battaglia in corso nel veronese sugli orari di spegnimento delle slot machine nei pubblici esercizi e la conseguente chiusura delle sale slot in quelle fasce orarie pare viziata e faziosa da ambo le parti”. Lo sottolinea il presidente dell'associazione culturale La Sentinella, Luigi Nevola, che continua, a nome del sodalizio, a insistere “per il bene dei cittadini sulla necessità di trovare una soluzione di mediazione, ma soprattutto che sia realmente utile al bene comune. Sappiamo che proibire il gioco non può che portare ad agevolare la diffusione degli apparecchi di gioco illegali od irregolari, come sappiamo per certo che spegnere le macchine non può che aumentare la compulsività dei giocatori patologici. Esiste inoltre una notevole differenza tra pubblici esercizi dotati di slot machines e sala dedicata al gioco (sala slot-vlt), in quanto nei primi l'accesso è libero a tutti, compresi i minori, mentre non è così nelle sale. 

I minori che frequentano il pubblico esercizio e giocano, per esempio, a 'calcio balilla' o alle freccette si trovano costantemente a contatto con le slot machine, ed è più facile che questi, se non sorvegliati costantemente, giochino, mentre nelle sale slot-vlt ai minorenni è severamente vietato non solo il gioco, ma anche l’accesso. Ricordiamo inoltre che nelle sale dedicate al gioco sono presenti anche le stesse identiche slot machine che il giocatore può trovare nel pubblico esercizio, oltre alle videolottery. Le sale dedicate, essendo per natura propria dedicate al gioco, nonché dotate di licenza di Pubblica sicurezza rilasciata in seguito a numerosi controlli, sono tra l'altro di gran lunga inferiori in numero rispetto ai pubblici esercizi dotati di slot, sono più facili da controllare, mentre questo controllo diviene difficoltoso nei locali pubblici accessibili a tutti. Per esempio, ad oggi, non risulta nessuna segnalazione di “totem” o postazioni per il gioco irregolare nelle sale dedicate, mentre nella sola città di Bolzano abbiamo segnalato oltre 100 totem presenti nei pubblici esercizi, apparecchi accessibili ai minori. Non è una differenza da poco. Purtroppo troppo spesso le associazioni di categoria del mondo del gioco tendono a curare i loro interessi anche particolari senza preoccuparsi di cercare un serio compromesso per il bene comune, allo stesso modo la politica e le istituzioni tendono a fare del cieco populismo, che spesso rischia di danneggiare la salute dei giocatori patologici e dei cittadini”.
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