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Confindustria: verso la rifondazione di Sistema Gioco Italia

  • Scritto da Ac

Mentre a Palazzo Chigi si costruisce la squadra di governo, in Viale dell'Astronomia prende forma la nuova Sistema Gioco Italia.

Una nuova organizzazione e una nuova presidenza. E' questa, in estrema sintesi, la rivoluzione che si appresta ad affrontare la federazione Sistema Gioco Italia di Confindustria che potrebbe dar via ad un nuovo percorso associativo a partire da oggi, mercoledì 14 dicembre, con le elezioni del nuovo presidente e l'inizio di un nuovo corso storico.

La nuova federazione - secondo quanto apprende GiocoNews.it da fonti vicine a Viale dell'Astronomia - dopo una ristrutturazione generale che prevede, tra i vari cambiamenti, anche la possibilità di accesso ai singoli concessionari di gioco e non più soltanto alle sigle associative - dovrebbe essere caratterizzata da una presidenza completamente rinnovata con il nuovo leader esterno al comparto dei giochi ma interno alle fila di Confindustria. Per una rappresentanza più vicina al mondo politico e industriale del Paese.

Dalla prima costituzione dell'organismo confindustriale dedicato ai giochi ai successivi sviluppi conosciuti nella recente storia politica del comparto, sono trascorsi ormai quasi otto anni, caratterizzati da notevoli mutazioni di scenario. E se all'epoca si costituiva un organismo all'interno della massima rappresentanza delle imprese, alla scopo di offrire alle istituzioni un interlocutore unico in grado di rappresentare l'intera filiera, proprio come richiesto dalla stessa politica, oggi l'esigenza diventa più viva che mai, dopo le divisioni degli ultimi anni che hanno caratterizzato la vita associativa del comparto e, soprattutto, tenendo conto della necessità di dialogo con i vari soggetti politici e istituzionali in un momento di possibile riforma del settore. In questo scenario, la nuova strutturazione della federazione e l'elezione di un leader esterno al comparto potrebbero consentire una riorganizzazione più ampia dell'organismo con il ritorno di vari soggetti imprenditoriali e associativi. O, almeno, questa è la nuova sfida.
 
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