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Tar Umbria: 'Legittimi limiti orari al gioco di Bastia Umbra'

Il Tar Umbria conferma la legittimità dei limiti orari al gioco imposti dal Comune di Bastia Umbra (Pg) con un'ordinanza del sindaco.

 


"Ad un sommario esame non si possono apprezzare favorevolmente le esigenze cautelari attesa la carenza di sufficienti profili di 'fumus boni iuris' considerando che la limitazione sugli orari ex art. 50 c. 7 Tuel impugnata appare proporzionata rispetto agli obiettivi di interesse generale concretamente perseguiti, idonei a conformare l’attività di esercizio delle sale giochi".


Con questa motivazione il Tar Umbria ha respinto il ricorso di una società di gioco contro il Comune di Bastia Umbra (Pg) per l'annullamento dell'ordinanza del sindaco concernente la disciplina degli orari di esercizio delle sale giochi e degli apparecchi autorizzati e di ogni altro atto presupposto e/o collegato ivi compresa la delibera del Consiglio comunale di Bastia Umbra n. 15 del 21 febbraio 2017 ('Atto di indirizzo per la disciplina degli orari per l'esercizio delle attività di gioco lecito sul territorio comunale' e la 'Relazione istruttoria' ivi richiamata).

 

L'ordinanza, emanata ad agosto 2017, prevede che le sale giochi e gli esercizi autorizzati dotati di apparecchiature e congegni possano rimanere aperti dalle 10 alle 23; stesso orario di funzionamento devono osservarlo gli apparecchi e i congegni presenti e in esercizio a qualsiasi titolo all’interno del territorio comunale. Con il provvedimento inoltre si dispone che tutti gli esercizi in questione abbiano l’obbligo di esporre su apposite targhe, che siano visibili a tutti, l’avvertimento sul rischio di dipendenza dalla pratica di giochi con vincita in denaro.
 
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