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La tassazione attuale (e futura) degli apparecchi da intrattenimento

  • Scritto da Redazione

Alla luce degli ultimi movimenti attorno alla manovra economica e a un nuovo e presunto aumento del Preu, ricordiamo la (complessa) situazione attuale dell'aliquota.

 

Quanto vale oggi il Prelievo erariale unico applicato agli apparecchi da intrattenimento (Awp) alla luce dei ripetuti e progressivi aumenti disposti dalle ultime leggi? Per fare il punto sul sempre più complesso regime fiscale applicato alle slot italiane, riportiamo nel seguito un breve ma utile riepilogo.

La tassazione sulle Awp è attualmente fissata al 21,6 percento delle giocate, in virtù dell'ultimo scaglione di aumento stabilito del decreto Dignità e dall'ultima legge di Bilancio, la cui combinazione aveva previsto incrementi progressivi dal 2018 al 2023, tre dei quali proprio durante l'anno corrente. Passando dal 19,25 percento di settembre 2018 al 20,6 di gennaio 2019, al 21,25 di febbraio per poi salire all'attuale 21,6.

Con il prossimo aumento già fissato a partire dal 1° gennaio 2020 quando il prelievo salirà al 21,68 percento. Il prossimo balzo in avanti si avrà invece l'anno successivo, a partire da gennaio 2021, quando passerà al 21,75 percento. Fino a stabilizzarsi, a partire dal 2023, al 21,6 percento. Sempre salvo ulteriori modifiche o variazioni, che sembrano ormai all'ordine del giorno. Di manovra in manovra.

Per dare ulteriore rilievo al quadro relativo al Prelievo erariale unico applicato agli apparecchi da intrattenimento bisogna anche ricordare che, prima del 2015, l'aliquota era pari al 13 percento delle giocate, poi portata al 13,5 e schizzata al 17,5 percento a partire dal 2016.
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