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Nuovi orari del gioco a Biella, Sapar: 'Atto di responsabilità del Comune'

  • Scritto da Redazione

Domenico Distante e Alessia Milesi dell'associazione Sapar plaudono alla nuova ordinanza oraria sul gioco del Comune di Biella che spegne le slot solo per 6 ore al giorno.

“Un atto di buonsenso ma soprattutto di responsabilità da parte del Comune di Biella che ha recepito le nostre istanze e attuato le direttive della circolare del ministero dell’Interno del 6 novembre 2019 che sancisce il rispetto di quanto previsto dalla Conferenza Stato Regioni in merito agli orari di spegnimento degli apparecchi, che non può superare le 6 ore giornaliere”.

Così Alessia Milesi, presidente della delegazione Piemonte di Sapar, commenta l'ordinanza sul gioco appena firmata dal sindaco di Biella, Claudio Corradino, che segue di qualche giorno l'incontro fra i rappresentanti dell’associazione e dell'amministrazione comunale in materia di limitazioni orarie.

 

“Durante l’incontro con l’assessore Greggio, abbiamo ribadito l’inutilità delle limitazioni orarie ai fini della prevenzione e del contrasto alle patologie legate al gioco d’azzardo – prosegue Milesi - così come risulta del tutto controproducente il distanziometro, che induce i giocatori a migrare anche nei comuni limitrofi o fruire di altre offerte di gioco, che spesso risultano addirittura illegali e quindi impossibili da verificare e monitorare. Questa ordinanza del Comune di Biella conferma l’importanza del dialogo fra amministratori e associazioni di categoria, necessario se si vogliono raggiungere realmente dei fini in termine di tutela del cittadino, categoria nella quale rientrano sia i giocatori che gli operatori del comparto gioco”.
 
 
Anche il presidente nazionale Sapar Domenico Distante si dice soddisfatto della nuova ordinanza: “Ringrazio il Comune di Biella, nella persona del sindaco Corradino e dell’assessore Barbara Greggio per l’apertura al dialogo con Sapar e il presidente di delegazione Alessia Milesi per l’importante contributo reso in occasione dell’audizione della scorsa settimana.
Il lavoro capillare che Sapar sta svolgendo sul territorio, dialogando con sindaci e amministratori locali, risulta essere fondamentale per porre un freno all’ormai cattiva abitudine purtroppo consolidata, di legiferare su argomenti che richiamano il facile consenso e il plauso dell’opinione pubblica. Tutti dobbiamo essere indirizzati verso un unico obiettivo, che è quello di tutelare i giocatori più deboli ma al tempo stesso salvaguardare le piccole e medie imprese di settore e i relativi occupati. Basta personalismi, è giunta l’ora di virare tutti verso un obiettivo unico di responsabilità civile”.
 
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