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As.tro ad Adm: 'Tassa scommesse, differire termini pagamento per tutti'

  • Scritto da Redazione

Alla luce dei decreti del Tar Lazio che hanno sospeso il versamento della tassa dello 0,5% sulle scommesse fino al 4 dicembre, l'associazione As.tro chiede che tutti i concessionari possano fare riferimento alla stessa data.


Un’istanza urgente all'Agenzia delle dogane e dei monopoli per chiedere che il differimento del versamento del contributo al Fondo salvasport per i prossimi 18 mesi, pari allo 0,50 percento della raccolta da scommesse relative a eventi sportivi di ogni genere - sancito da alcune recenti pronunce del Tar Lazio, in accoglimento delle domande cautelari proposte da alcuni concessionari - venga esteso anche agli altri operatori.

A presentarla l'associazione As.tro.

Con vari decreti, il tribunale amministrativo romano ha disposto il differimento
dell’esecuzione della determinazione direttoriale di Adm che in origine fissava il termine del versamento al 30 novembre "al giorno successivo all’esame collegiale della domanda cautelare", vale a dire non oltre la data del 4 dicembre 2020.

Infatti, sono stati ritenuti sussistenti i presupposti dell’estrema gravità e urgenza, "stante l’oggettiva ed immediata lesività dei provvedimenti impugnati".

Come è noto, ricorda l'associazione As.tro nella sua istanza, "sia la determina direttoriale che gli altri atti e provvedimenti impugnati, sono atti a contenuto generale e regolamentare e la motivazione addotta dal Tar si basa su valutazioni oggettive e non riguardanti la singola posizione delle ricorrenti; inoltre, l’intervento ad adiuvandum di Acadi estende ex se la portata del decreto alla categoria dei concessionari di giochi pubblici. Ne consegue che il differimento degli effetti disposto dal Decreto del Tar Lazio dovrà necessariamente avere efficacia erga omnes, con la conseguenza che il termine per il pagamento previsto per il prossimo 30 novembre deve considerarsi differito anche per gli altri concessionari, che non hanno direttamente proposto
impugnazione avverso il Dpcm 29.05 2020 e la determinazione direttoriale Adm prot. n. 307276/RU dell’08.09.2020. In caso contrario, si sostanzierebbe un’indebita discriminazione tra concessionari con evidente riflesso anche riguardo a profili concorrenziali".

Alla luce di quanto detto, conclude l'associazione, "si prega di voler confermare che il termine del 30.11.2020 previsto per il versamento dell’importo dello 0,5 percento della raccolta sulle scommesse di cui all’ articolo 217, comma 2, del decreto legge 19 maggio 2020, n. 34, indicato nella Determina direttoriale Adm prot. n.307276/RU dell’08.09.2020, debba considerarsi differito, quanto meno sino al 04.12.2020".

 

 

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