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Ries, Adm: 'Validità iscrizione prorogata al 30 giugno 2021'

  • Scritto da Redazione

Visto il perdurare del lockdown del gioco e le richieste degli operatori, l'Agenzia delle dogane e dei monopoli proroga validità dell’iscrizione all’elenco Ries effettuata per il 2020 al 30 giugno 2021.

"È opportuno rinviare l’obbligo di rinnovo dell’iscrizione all’elenco Ries fino alla data di entrata in vigore del citato Registro unico degli operatori del gioco pubblico, prorogando ulteriormente, pertanto, la validità dell’attuale iscrizione".


A statuirlo è una determinazione direttoriale firmata dal direttore generale dell'Agenzia delle dogane e dei monopoli, Marcello Minenna, appena pubblicata sul sito dell'ente.

Perciò, "la validità dell’iscrizione effettuata per l’anno 2020 all’elenco previsto dall’articolo 1, comma 82, della legge 13 dicembre 2010, n 220, è eccezionalmente prorogata sino al 30 giugno 2021.
Resta ferma la possibilità di nuova iscrizione al predetto elenco, che, in ogni caso, avrà validità sino al 30 giugno 2021".


Il provvedimento muove dal "decreto-legge 1 aprile 2021, n. 44 con il quale, fra l’altro, è prevista la proroga fino al 30 aprile 2021 dell’applicazione delle disposizioni di cui, da ultimo, al decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 2 marzo 2021" e dalla "determinazione direttoriale n. 392274 del 4 novembre 2020 di proroga sino al 30 aprile 2021 della validità dell’iscrizione all’elenco Ries", tenendo conto delle "istanze avanzate dai concessionari per la raccolta del gioco tramite apparecchi da intrattenimento e dalle associazioni rappresentative dei gestori e produttori che, nel perdurare della situazione emergenziale e dell’incertezza in ordine alla ripresa delle attività economiche nel settore considerato, sollecitano l’adozione di misure di sostegno allo stesso" e considerando che "la citata sospensione delle attività di sale giochi, sale scommesse, sale bingo e casinò, analogamente ai precedenti provvedimenti motivati dalla necessità di contenimento e gestione dell’emergenza epidemiologica da Covid-19 che hanno inciso sulla raccolta di gioco tramite apparecchi da intrattenimento determinandone l’interruzione ovvero, a fasi alterne, penetranti limitazioni, ha condizionato nel corso dell’anno il regolare svolgimento delle attività di raccolta del gioco tramite apparecchi da intrattenimento creando in molti iscritti all’elenco incertezze circa la possibilità di continuare ad operare nel settore".
 
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