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Sts-Fit: 'Gioco, esonerare i tabaccai dal distanziometro'

  • Scritto da Redazione

Dopo la recente proroga dell'attuazione del distanziometro nelle Marche, Sts e Fit auspicano che le tabaccherie vengano definitivamente esonerate dall'applicazione di questo strumento.

“L’obiettivo è esonerare definitivamente le tabaccherie dal distanziometro alla stessa stregua di quanto già raggiunto in Abruzzo, Campania e Calabria”.

Parola del Sindacato totoricevitori sportivi e della Federazione italiana tabaccai che in una nota tornano sulla recente proroga per l'entrata in vigore del distanziometro per le attività di gioco delle Marche - originariamente prevista per il 30 novembre di quest'anno in virtù della legge vigente in materia - slittata al 31 luglio 2023 in virtù dell'approvazione della proposta di legge “Disposizioni di adeguamento della legislazione regionale” da parte del consiglio regionale.

Un sì arrivato in extremis, che ha salvato dalla disinstallazione le Awp presenti sul territorio in forza dell'estrema varietà dei luoghi definiti “sensibili”- dagli istituti scolastici di ogni ordine e grado, comprese le università, agli istituti di credito, dagli sportelli bancomat agli uffici postali fino ad arrivare ai negozi di compro oro e oggetti preziosi – previsti dalla legge del 2017, che avrebbe reso quasi tutta la regione off-limits per il gioco.
 
Si tratta di un risultato importantissimo, fortemente voluto e cercato dal Sindacato totoricevitori sportivi e dalla Federazione italiana tabaccai che, lontano dai riflettori, si sono spesi senza risparmiare fatiche per raggiungere l’obiettivo”, si legge ancora nella nota.
Un lavoro che, nell’interesse dei tabaccai ricevitori marchigiani, peraltro si porta avanti da tantissimo tempo: il termine del 30 novembre, infatti, era già il risultato di una precedente proroga di due anni, anch’essa ottenuta a suo tempo grazie agli sforzi dei nostri rappresentanti sindacali locali.
I prossimi due anni, dunque, saranno fondamentali per poter proseguire il lavoro di dialogo e confronto con l’Amministrazione regionale che, come abbiamo visto, ha già portato i suoi frutti.
I tabaccai ricevitori delle Marche possono stare tranquilli: Sts c’è, e continuerà a lavorare nel loro interesse, come ha sempre fatto, per trovare le migliori soluzioni e tutelare la loro posizione”.
 
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