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Awp: raccolta in crisi, nulla osta bloccati fino all'1 ottobre

  • Scritto da Alessio Crisantemi

L'Agenzia delle dogane e dei monopoli, d'accordo con i concessionari, ha bloccato il basket dei nulla osta fino al 1 ottobre.

Con il ritorno alla “normalità”, all'interno dei locali pubblici, dopo mesi (o, meglio, anni) di restrizioni provocati dalla pandemia, si torna anche a gestire le varie procedure amministrative nel modo tradizionale, dopo le diverse misure “straordinarie” a cui era stata costretta a ricorrere l'Agenzia delle Dogane e dei Monopoli durante il lockdown e i successivi mesi di parziale stallo del mercato. Come quella che aveva portato al “blocco” delle procedure di rilascio dei nulla osta necessari per l'esercizio delle new slot attraverso lo strumento del cosiddetto “basket” di sistema.

Con il protrarsi dell'emergenza sanitaria provocata dal Covid-19, infatti, AdM aveva “congelato” la situazione esistente mantenendo sostanzialmente ad ogni concessionario la quota ordinaria di nulla osta posseduta durante in mesi di stallo, totale o parziale, fino alla scadenza del periodo emergenziale che, in seguito a varie proroghe, si sarebbe dovuto esaurire lo scorso 30 giugno 2022. O, meglio, è scaduto a tutti gli effetti. Ragion per cui una serie di nulla osta che nel frattempo avevano terminato la loro validità, sarebbero dovuti finire sul mercato e resi disponibili al resto della rete, per nuove ed eventuali richieste di attivazione.

Il condizionale però è doppiamente d'obbligo: sia parlando della scadenza che del mercato. Sì, perché l'Amministrazione, in accordo con la totalità dei concessionari, ha stabilito che il “blocco” del basket di sistema – ovvero, il mantenimento della quota attuale dei nulla osta in capo a ogni concessionario – è da protrarsi fino a tutto il prossimo settembre. Soltanto a partire dal 1 ottobre 2022, quindi, torneranno ad essere disponibili i nulla osta nel frattempo scaduti in maniera aperta.

Ma la scelta è stata presa proprio guardando al mercato e alla situazione generale in cui si trova il comparto del gioco terrestre. I numeri della raccolta – come abbiamo svelato su queste pagine – rivelano come ci sia ancora una situazione di sofferenza nel settore, quindi situazione ancora emergenziale. Segno evidente che con l'uscita dalla pandemia non si sta ancora usciti dalla situazione di crisi provocata dall'emergenza sanitaria. Tutto questo, proprio nel momento in cui si sta per affrontare la parte centrale di un'estate a dir poco infuocata, con il mese di agosto che già in sé rappresenta da sempre il picco minimo del mercato degli apparecchi, durante il quale, pertanto, il ricambio di nulla osta è ridotto al minimo se non addiritura semi-interrotto da parte dei concessionari. Tutto questo, peraltro, mentre da tutte le parti si è in attesa di vedere sviluppi anche delle norme regionali.

LA SITUAZIONE SUL MERCATO AWP – Ma quanti sarebbero i nulla osta in scadenza? Difficile dirlo, tenendo conto della variabilità del dato, con scadenze e rinnovi che mutano anche quotidianamente. Secondo le stime di GiocoNews.it tuttavia, tenendo conto che il numero di Awp attivabili nella Penisola (e, quindi, il numero massimo di nulla osta disponibili in assoluto) è di 265mila unità e che a fine luglio si contano circa 249.500 apparecchi attivi sul territorio nazionale, con una quota di circa 30mila macchine, la quota di nulla osta "flottanti" potrebbe aggirarsi attorno alle 5300 unità Con quelli "a rischio" che potrebbe raggiungere le 10mila unità. 

Ma tutto questo è rimandato ora al prossimo autunno. Mentre i dati qui forniti, tuttavia, dovrebbero far riflettere sull'andamento del mercato tenendo conto che il numero di macchine che risultano "in magazzino", a regime "pre-covid" era di circa 8/9mila unità e cioè pari al 4 o 5 percento del mercato, mentre ora si è saliti oltre il 10 percento. Segno evidente della situazione di crisi in cui si trova il comparto e che ha spinto il regolatore a intervenire per garantire la continuità delle operazioni.

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